Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mag 24 2019 - 00:53

Notizie dall'Italia

Tanti libri in più

Grazie al cinque per mille 2017, verrà implementato il database che fa capo al Sistema bibliotecario provinciale pratese. Mettendo il patrimonio Issp a disposizione di tutti

“Utilizzeremo la cifra, una volta che verrà accreditata, per catalogare altri libri della biblioteca e metterli così a disposizione degli interessati”, annuncia da Prato il direttore, Bruno Crevato-Selvaggi. È la promessa giunta dall’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” a proposito della cifra che il ministero dell’Economia e delle finanze ha riconosciuto alla onlus dopo i calcoli sulle dichiarazioni dei redditi 2017. Grazie alla scelta di cento contribuenti, arriveranno 6.437,46 euro.

Al contrario di numeri unici e cataloghi d’asta, i quali vengono lavorati gratis dai volontari, l’inserimento dei volumi deve essere svolto obbligatoriamente da professionisti, perché si agisce in database ufficiali, cioè il Catalogo del servizio bibliotecario nazionale ed il Catalogo nazionale dei periodici italiani. L’importo permetterà di aggiungere un migliaio di titoli alla lista già ora consultabile accedendo alla piattaforma digitale del Sistema bibliotecario provinciale pratese.

Naturalmente, resta l’invito a confermare il sostegno anche per l’attuale dichiarazione dei redditi, specificando nell’apposito riquadro il codice fiscale della onlus 01877640480 e la propria firma.


Il database per la consultazione
Tutti i cinque per mille di settore del 2019
Il congresso che l’Issp firmerà il mese prossimo
Il Sistema bibliotecario provinciale pratese
Mag 23 2019 - 17:04

Emissioni Italia

Da Napoli a Firenze per la Soi

Due specialisti partenopei fondarono nel capoluogo toscano, allora capitale del Paese, la Società oftalmologica italiana; era il 1869. Oggi il francobollo

Nacque nell’allora capitale, Firenze, lungo il 1869, quindi centocinquant’anni fa. Furono due oculisti napoletani a prendere l’iniziativa di riunire tutti gli addetti in un’associazione “col bello esempio di concordia e alieni da ogni sentimento di gelosia”. Era la prima società scientifica di medicina specialistica nazionale ed una delle prime in Europa. Ciò non deve stupire, perché il Paese vantava una lunga tradizione nel settore, che nei secoli precedenti aveva dettato legge.

È così che l’attuale presidente, Matteo Piovella, nel bollettino illustrativo collegato al francobollo emesso oggi introduce la Società oftalmologica italiana. L’impegno era concentrato nell’organizzare il congresso annuale, incontro di aggiornamento, confronto e comunicazione; ad esso seguivano gli atti. Oggi rappresenta tutti gli addetti. Ha contribuito alle riforme sanitarie che si sono avvicendate in campo assistenziale, didattico e di ricerca. Inoltre, continua a formare le persone ed a favorire la ricerca, specie tra le giovani generazioni, istituendo numerosi premi.

Quanto alla carta valore, è in vendita a 1,10 euro, essendo un “B” utile per gli invii ordinari domestici di primo porto. Autoadesiva, conta su due milioni e cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque. Il bozzetto è dovuto a Fabio Abbati: propone il logo del sodalizio su un fondino che -con un po’ di fantasia- raffigura l’iride.

L’annullo fdc si trova all’ufficio postale Roma Eur, in viale Beethoven 36; un altro, uguale ma ovviamente senza l’indicazione del primo giorno, verrà impiegato domani, dalle 10.30 alle 15.30, nel vicino centro congressi “La nuvola”, in viale Asia 40.


L’anticipazione
Il sodalizio festeggiato
Il francobollo e l’annullo odierno
Mag 23 2019 - 13:25

Pubblicità redazionale

  Unificato a Veronafil - maggio 2019

Come sempre alcune nuove pubblicazioni per l’appuntamento filatelico di Verona

Il numero 19 di “Storie di Posta”

Saranno già disponibili a Veronafil - 24 e 25 maggio 2019 - i nuovi volumi n.6 (Cecoslovacchia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Ungheria - 424 pagine, € 37) e n.9 (Bulgaria e Romania - 312 pagine, € 37), che seguono a soli due mesi di distanza le recenti nuove edizioni dei cinque cataloghi dedicati ai Paesi dell’Europa occidentale.

Richiesto a viva voce dal mercato, con ben due ristampe negli ultimi otto mesi per l’edizione 2017-2018, il volume n.6 si conferma fra i nostri cataloghi più venduti. Per entrambe le nuove edizioni il lavoro di revisione si è concentrato sulle prime emissioni, sui dati relativi alle tirature, sulle quotazioni degli ultimi periodi, in genere ricercati e di non facile reperimento.

Sarà disponibile anche il nuovo numero di “Storie di Posta”, il n.19, un appuntamento come sempre da non perdere con articoli interessanti e nuovi spunti di riflessione per i collezionisti che amano approfondire le tematiche storico postali.


Sito ufficiale delle edizioni Unificato I nuovi due volumi dedicati ai Paesi dell’Europa orientale
Mag 23 2019 - 10:33

Libri e cataloghi

Vent’anni di novità

Il primo volume “Les timbres de l’année” riguarda il 1998; ora è disponibile quello del 2018: in 468 pagine repertoria quanto emesso nel mondo lungo dodici mesi

Il 2018 protagonista

Sono state necessarie ben 468 pagine di grande formato per documentare le emissioni di francobolli registrate sul pianeta all’incirca in un anno. Registrate nel senso di giunte in redazione (di certo con tempi variabili, anche di molto, da Paese a Paese), verificate e inserite nella lista.

È il nuovo mercuriale che la Yvert & Tellier intitola “Les timbres de l’année 2018”. Come gli ultimi tomi della stessa serie, serie nata vent’anni fa, l’organizzazione è su quattro colonne; tale scelta riduce l’ingombro del lavoro ma propone immagini (a colori) e testi (in francese) un po’ più piccoli rispetto al passato. Le valutazioni sono nella moneta comune, mentre il catalogo è in Italia trattato a 36,00 euro.

Questa guida delle novità -annota il presidente e direttore generale della casa editrice, Benoît Gervais- “darà una panoramica della ricchezza delle emissioni attraverso il mondo intero. Con essa si possono ritrovare i grandi avvenimenti che hanno caratterizzato l’anno 2018, naturalmente in versione dentellata”.


Così un anno fa
Mag 23 2019 - 00:51

Dall'estero

Annullo tedesco per il voto

Verrà impiegato il 26 maggio ad Aquisgrana durante la manifestazione filatelica cittadina. Finora giunti solo i francobolli di Lussemburgo e Spagna

L’annullo tedesco

Nel poverissimo panorama di citazioni postali inerenti alle prossime, ormai imminenti, elezioni per il Parlamento Europeo, si fa notare l’annullo con il municipio che il 26 maggio verrà impiegato ad Aquisgrana, in Germania. Ad averlo commissionato è stata l’associazione cittadina dei collezionisti, la Briefmarkenfreunde Aachen 1890, in occasione del proprio raduno. Gli addetti di Deutsche post saranno disponibili a timbrare lettere e cartoline dalle ore 9 alle 14 alla Fachhochschule, in Bayernallee 9, ma per le richieste a distanza è meglio scrivere direttamente a Deutsche Post ag, Niederlassung multikanalvertrieb, sonderstempelstelle, Franz-Zebisch-straße 15, D-92637 Weiden.

Considerando che per le consultazioni sono stati coinvolti tutti i ventotto Paesi membri dell’Ue, Regno Unito compreso, finora “Vaccari news” ha potuto segnalare soltanto i francobolli di Lussemburgo e Spagna. Vorrà dire qualcosa…


I francobolli di Lussemburgo…
…e Spagna
Propaganda elettorale: l’approccio di Poste italiane
Mag 22 2019 - 18:01

Appuntamenti

Il Museo apre ai bimbi

Osservare liberamente, interpretare soggettivamente quanto esposto ampliando la visione della realtà. È la proposta di Camerata Cornello (Bergamo) per il 26 maggio

Appuntamento pensato per i giovanissimi tra i sette e i dodici anni quello suggerito dal Museo dei Tasso e della storia postale, sito in via Cornello 22 a Camerata Cornello (Bergamo).

Il 26 maggio, alle 14.30, proporrà “Il mio Museo”, iniziativa già saggiata l’anno scorso. Mira a far scoprire la struttura come spazio di produzione creativa e di riflessione sulle collezioni e sul linguaggio degli oggetti esposti.

L’idea e il titolo prendono spunto dall’albo illustrato “My museum”, realizzato dalla disegnatrice Joanne Liu, poi edito da Prestel publishing nel 2017. Racconta la storia di un bimbo in visita ad un museo d’arte: gioca con quello che vede, fino a costruirsi il proprio museo. È questo l’obiettivo dell’esperienza: osservare liberamente, interpretare soggettivamente quanto esposto ampliando la visione della realtà.

Il laboratorio costa 5,00 euro e dura due ore e trenta, compresa la merenda. Per partecipare bisogna prenotarsi (info@museodeitasso.com).


Il precedente
Il Museo dei Tasso e della storia postale sul web
Ritorna l’esperienza con i più piccoli
Mag 22 2019 - 15:09

Notizie dall'Italia

A scuola di finanza

È quanto propone al pubblico Poste italiane. La prima fase di incontri in svolgimento tra maggio e giugno a Bologna, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Treviso

Un programma di portata nazionale con l’obiettivo di contribuire a migliorare le competenze dei cittadini e aumentarne la consapevolezza nelle scelte di risparmio, investimento e conoscenza degli attuali strumenti digitali. È così che Poste italiane presenta il progetto di educazione finanziaria destinato agli uffici postali. L’iniziativa prende spunto dagli studi di molte istituzioni che segnalano il deficit di padronanza in materia. Si inserisce all’interno delle strategie elaborate dal Comitato sull’educazione finanziaria, istituito nell’agosto del 2017 dal ministero dell’Economia e delle finanze.

Ogni appuntamento prevede tre giorni di sessioni didattiche dalla durata di trenta minuti ed aperte a tutti. Al centro degli interventi, firmati da esperti dell’azienda, le questioni di macroeconomia e finanza, tese a dare ai partecipanti un supporto nelle scelte.

La prima fase, ora in essere, contempla otto seminari in sei città. Le prossime sedi coinvolte, l’1, il 3 ed il 4 giugno, saranno le Poste centrali di Bologna (si trovano in piazza Minghetti 4), Torino (via Alfieri 10) e Treviso (piazza della Vittoria 1), nonché il Roma Prati (viale Mazzini 101). Più avanti si aggiungeranno Napoli e Palermo.


Le scelte interne all’azienda
Il risparmio a scuola
Tra le sedi coinvolte, il Roma Ostiense
Mag 22 2019 - 12:35

Smom

I tre secoli dalla morte

Come il Vaticano, anche lo Smom ricorderà il fondatore dei Fratelli delle scuole cristiane, san Giovanni Battista de La Salle. Il francobollo debutterà il 24 maggio

A tre secoli dalla morte

A undici anni ricevette la prima tonsura e nel 1678 gli venne conferita l’ordinazione sacerdotale. Con alcuni sacerdoti e Adriano Nyel, laico particolarmente interessato al problema dell’educazione popolare, aprì scuole gratuite per i ragazzi. Pian piano elaborò il progetto di fondare una congregazione adatta, dove la vocazione presupponeva doti attitudinali naturali e acquisite, nonché una “consacrazione laica”. Lungo il 1684, i primi dodici fratelli emisero con lui i voti di obbedienza e stabilità. Tre anni dopo vennero inaugurati a Reims un seminario per i maestri di campagna e il noviziato con un buon numero di aspiranti. Contemporaneamente, iniziò a mettere a punto le regole canoniche ed a comporre le sue opere di carattere pedagogico e spirituale.

È così che lo Smom presenta san Giovanni Battista de La Salle, fondatore dei Fratelli delle scuole cristiane, nato appunto a Reims il 30 aprile 1651 e morto a Rouen il 7 aprile 1719. Tre secoli fa: da qui l’occasione per il francobollo, atteso il 24 maggio; è un taglio da 2,60 euro che ne propone l’immagine. Conta cinquemila esemplari in fogli da nove. Un’ulteriore citazione arriverà dal Vaticano a fine mese.


Smom - Le altre due emissioni previste riguardano Leonardo da Vinci…
…e la cappella degli Scrovegni
Pure il Vaticano si prepara
Mag 22 2019 - 10:24

Giornali, riviste e siti

Per Marcello Manelli è “Filatelia analitica”

La nuova pubblicazione punta ad esaminare e valorizzare gli aspetti tecnici che caratterizzano la stampa delle cartevalori postali. Si prevedono tre, quattro numeri l’anno

Il primo numero

È nato “Filatelia analitica”, notiziario -lo dice il sottotitolo- di varietà e specializzazioni. Il primo numero, in versione digitale o cartacea, conta 36 pagine con immagini a colori; dedica la copertina al “Gronchi rosa”, però caratterizzato da un taglio chirurgico.

Il nome -spiega l’artefice, lo specialista Marcello Manelli (filatelia.analitica@gmail.com)- intende sottolineare “il percorso di studio analitico che caratterizza la filatelia specializzata” usando un termine nuovo e diverso dai soliti, “che in alcuni casi hanno creato confusione”. L’obiettivo è trattare argomenti riguardanti l’area italiana ma non solo, nella convinzione che tale approccio ponga “le basi per affrontare, tecnicamente, oggetti comunque sempre realizzati su carta, con tecniche di stampa le solite, con gomme e modalità di separazione simili, indipendentemente dalla nazione di origine”.

La pubblicazione, per ora gratuita, uscirà tre o quattro volte l’anno. In alcuni casi gli articoli prenderanno spunto da vecchi scritti, magari rivisitati e aggiornati; ora si parla, ad esempio, di tiratura o tipo, dentellature e perforatori, filigranoscopi, gamme di carta.


L’ultimo catalogo dello specialista
Mag 22 2019 - 00:56

Note classiche

Quattro grana son meglio di uno

Una lettera viaggiata in Sicilia durante il periodo garibaldino. Oltre all’affrancatura e alla data, si fa notare il testo contenuto

Ci vollero 4 grana per pagare l’invio di un foglio da Partinico a Messina; era il 12 luglio 1860. La tariffa si spiega così: l’invio ne costava 2, cui andava aggiunto un importo analogo per la spedizione assicurata. L’affrancatura è composta da una striscia orizzontale di quattro dell’1 grano verde oliva, quello della terza tavola con carta di Napoli. La corrispondenza giunse a Palermo il giorno seguente, mentre arrivò a Messina il 17: lo testimonia il bollo presente al verso.

C’è di più: viaggiò nel periodo garibaldino (lo sbarco a Marsala data 11 maggio), per questo riveste un indiscusso valore storico-risorgimentale. Rappresenta inoltre l’ultima data nota d’uso, nella località, dei francobolli raffiguranti Ferdinando II. Interessante anche il testo interno, laddove si legge che “una fregata da guerra napoletana ieri entrò a Palermo alle ore 6 p.m., disertando la vandalica bandiera di Borbone”.

“La lettera viaggiò sino a Palermo coprendo il percorso in tempi regolari; il viaggio da Palermo a Messina durò, invece, quattro giorni”, conferma Nino Aquila nel volume “I francobolli degli ultimi re”. “Tenuto conto che proprio in quel momento avveniva un concentramento di truppe garibaldine e piemontesi nella zona di Barcellona, in vista della battaglia di Milazzo, non è pensabile che il percorso sia stato effettuato lungo il «cammino» da Palermo a Messina «per la via delle Marine». Non può escludersi, tuttavia, che il trasporto sia avvenuto per via di mare, non certo a mezzo dei piroscafi postali della Compagnia Florio, che sappiamo essere stati in quel periodo requisiti, ma -se mai- consegnandola ad un «vapore di commercio», in partenza da Palermo”. “È di rilievo, in ogni caso, il fatto che una lettera spedita da zona presidiata dai garibaldini sia stata recapitata, in tempi sufficientemente brevi, in una città ancora in mano borbonica”.


Da Modena a Parigi
Viaggiata nel luglio del 1860, durante il periodo garibaldino
Mag 21 2019 - 20:33

Smom

Nuova tappa padovana

Prosegue la narrazione del lavoro lasciato da Giotto alla cappella degli Scrovegni. In arrivo, il 24 maggio, altri sei francobolli

Giotto di Bondone (circa 1267 - 1337) colpisce ancora. Dopo due di silenzio, infatti, si ripresenta la serie melitense “Cicli pittorici” dedicata alla cappella degli Scrovegni. Segue le tappe del 9 maggio 2016 (quando uscirono sei esemplari da 2,30 euro), del 12 settembre (due da 2,55), del 17 ottobre (sei da 2,30) ed arrivando all’8 maggio 2017 (sempre sei da 2,30). Il “tesoro” di Padova tornerà ad essere ricordato il prossimo 24 maggio.

Il nuovo gruppo da sei dentelli, ora con nominale pari a 2,40 unità, è dedicato al ministero di Gesù, raffigurando il battesimo di Cristo, poi le nozze di Cana, la resurrezione di Lazzaro, l’ingresso a Gerusalemme, la cacciata dei mercanti dal tempio, l’ultima cena.

Ogni foglio, e son quattromila, contiene una sola serie.


La tappa precedente
Le emissioni del 24 maggio
Cappella degli Scrovegni, quinta parte
Mag 21 2019 - 17:17

Notizie dall'Italia

Le novità del Bancoposta

La principale riguarda i pagamenti fra privati: dall’1 luglio non sarà più possibile utilizzare il versamento su conto corrente postale; restano bonifico e postagiro. Ma vi sono pure altre sorprese

Un’articolata proposta di modifica unilaterale delle regole riguardanti l’accesso ai conti correnti Bancoposta, datata 31 marzo ma solo ora giunta ai diretti interessati, le persone fisiche.

Tra le novità, alcune risultano significative, come la “dismissione del servizio di incasso del bollettino di conto corrente postale”. “Al fine -si legge- di rispondere ad un’esigenza di razionalizzazione dei servizi finalizzati ai versamenti sul conto corrente e al contempo contrastare il rischio di riciclaggio di denaro sulle operazioni di trasferimento fondi”, Poste italiane annuncia che, dall’1 luglio, tale servizio, se destinato ai consumatori, sarà eliminato. In alternativa, restano ad esempio il bonifico e il postagiro. Entro la stessa data è possibile recedere dal contratto senza penalità e spese di chiusura.

Dal 3 giugno, inoltre, aumenteranno i limiti per trasferire fondi dal libretto “Smart” al proprio conto (e viceversa) attraverso il girofondo, utilizzando internet banking o la “app”; il massimale giornaliero salirà da 10 a 15mila euro ed il mensile da 30 a 50mila.

Già operativo un ultimo cambiamento: si può saldare il bollo auto attraverso la piattaforma Pagopa, cioè il sistema unico per i pagamenti elettronici verso la pubblica amministrazione.

Fin qui, gli aspetti contrattuali, ma per i collezionisti emergono ulteriori elementi. Ad esempio, risulta esteso l’impiego degli annulli a getto d’inchiostro. Poi, la lettera di accompagnamento è stata rivista (da notare il limitato spazio per l’indicazione dell’ufficio postale), mentre la scansione del bollettino rivela che sono spariti i riferimenti sull’accettazione, sostituiti da un numero di protocollo.


Il libretto “Smart”
La piattaforma Pagopa
Le bollature di nuova generazione introdotte anche da Poste italiane
L’impronta a getto d’inchiostro e la lettera di accompagnamento
Mag 21 2019 - 14:24

Vaticano

È “Diluvio universale”

L’opera di Michelangelo Buonarroti campeggia nel foglietto volto a celebrare i venticinque anni trascorsi da quanto venne completato il restauro della cappella Sistina

Il foglietto del 1994

Sessantamila foglietti (è la cifra massima autorizzata) contenenti tre francobolli per ricordare il quarto di secolo trascorso dalla fine del restauro, avviato nel 1980 e inerente agli affreschi della cappella Sistina. È uno dei titoli che il Vaticano ha programmato per il 31 maggio.

L’emissione -non è la prima volta- propone il “Giudizio universale” di Michelangelo Buonarroti, che adorna la parete dell’altare. L’intervento -spiegano dall’Ufficio filatelico e numismatico- “ha restituito all’opera la nitidezza dei colori, il vigore delle forme, la definizione dei particolari e l’unità complessiva”. Tutte le figure partecipano attivamente ed emotivamente alla scena, con le espressioni del volto, i gesti delle mani e delle braccia. Al centro si pongono Cristo Giudice e la Vergine, già presenti nel blocco da 4.000 lire dell’8 aprile 1994, uscito per la chiusura del cantiere. Ora sono riprodotti nel valore da 1,10 euro. Ai loro piedi, in posizione predominante, appaiono san Lorenzo associato alla graticola e san Bartolomeo che in mano ha la sua pelle, in cui è stato riconosciuto l’autoritratto del pittore. A sinistra si notano sant’Andrea, di spalle con la croce, e san Giovanni Battista, caratterizzato dal manto in pelo di cammello; figurano ritratti nel 25 centesimi. A destra, nell’altro taglio di uguale nominale, compare in primo piano san Pietro, con le chiavi in mano e gli occhi sbarrati in un’espressione preoccupata; dietro di lui spicca san Paolo, individuabile dalla barba e dal mantello rosso.


L’appuntamento del 31 maggio
Come si presenta la nuova emissione
Mag 21 2019 - 11:19

Dall'estero

Niki Lauda, i francobolli che lo ricordano

Il pilota austriaco si è spento ieri a settant’anni. Diversi i francobolli che l’hanno citato in vita, a cominciare da Austria e San Marino

L’omaggio delle Comore

Di Niki Lauda, nato il 22 febbraio 1949, restano pure i francobolli. Andreas Nikolaus Lauda -questo il nome completo- si è spento ieri dopo una carriera di pilota automobilistico, ma anche di imprenditore (in particolare ha fondato due compagnie aeree, Lauda air e Niki) e dirigente sportivo.

Non poche sono le cartevalori che già l’hanno citato, a cominciare da quelle del suo Paese, un 55 centesimi del 13 settembre 2005, e di San Marino, il 4 del 28 febbraio 2005, a suo tempo segnalate da “Vaccari news”.

Si possono aggiungere, ad esempio, Comore (emissione del 15 dicembre 2010, nominale da 350 franchi), Gibuti (27 febbraio 2019, quattro esemplari da 240 franchi e singolo da 750, in due foglietti), Guinea (10 marzo 2008, due dentelli da 5.000 franchi, e 3 giugno 2016, uno da 10.000), Mauritania (23 gennaio 1982, 19 ouguiya), Paraguay (6 marzo 1989, 5 guaraníes), Salomone (25 settembre 2015, 12 dollari), Senegal (16 luglio 1999, 200 franchi), Sierra Leone (26 giugno 2015, 6.000 leone), Togo (29 dicembre 2016, 900 franchi). Facile immaginare che presto ne arriveranno altri…


Le interpretazioni date da Austria…
…e San Marino
Mag 21 2019 - 10:09

Appuntamenti

Di turno Como e Verona

Nella prima città la mostra in onore di Dmitrij Ivanovič Mendeleev; nella seconda la popolare manifestazione della Scaligera

L’annullo di Como

Due le iniziative annunciate per il prossimo fine settimana; entrambe non prevedono limitazioni nell’accesso.

La prima, una mostra voluta dal Circolo filatelico canturium, è stata fissata per il 24 maggio a Como presso l’istituto “Paolo Carcano” di via Castelnuovo 5. Intende ricordare il secolo e mezzo raggiunto dalla tavola periodica degli elementi definita da Dmitrij Ivanovič Mendeleev. L’allestimento, dedicato al chimico russo ma anche alla gloria locale, il collega Alessandro Volta, sarà raggiungibile dalle ore 8 alle 13.

Contemporaneamente comincerà la 132ª edizione di “Veronafil”, che si svilupperà sino al 26; le porte resteranno aperte venerdì tra le 10 e le 18, sabato dalle 9 alle 18, domenica nella fascia 9-13. Ancora una volta, il convegno commerciale vede in campo l’Associazione filatelica numismatica scaligera, che dà appuntamento alla Fiera cittadina, in viale del Lavoro. Ormai -annota il presidente, Michele Citro- la manifestazione “è entrata quasi nella leggenda, diventando uno dei convegni più prestigiosi operanti sul territorio italiano”. I visitatori troveranno francobolli, cartoline, monete, telecarte, kinder, piccolo antiquariato, hobbistica. Naturalmente, nei primi due giorni ci sarà anche la società Vaccari.


Dmitrij Ivanovič Mendeleev, ricordato di recente dalla Russia
La presenza della società Vaccari al convegno commerciale
L’appuntamento veneto un anno fa (video)
A Verona la manifestazione voluta dalla Scaligera
Mag 21 2019 - 00:31

Dall'estero

La bellezza dei fiumi selvaggi

Dodici quelli che oggi gli Stati Uniti citeranno in altrettanti francobolli. Sono dei “Forever”, attualmente venduti a 55 centesimi di dollaro l’uno

S’intitola “La bellezza naturale dei fiumi selvaggi e scenici” la serie che gli Stati Uniti firmeranno oggi. Impostata impiegando fotografie spettacolari, racconta lo sterminato Paese dal punto di vista naturalistico; l’esito sono dodici francobolli “Forever” (attuale costo: 55 centesimi di dollaro).

Nell’ordine, i dentelli raffigurano il Merced, l’Owyhee, il Koyukuk, il Niobrara, lo Snake, il Flathead, il Missouri, lo Skagit, il Deschutes, il Tlikakila, l’Ontonagon, il Clarion.

Tali vie d’acqua -spiegano da Usps- sono reputate per la presenza di pesci e fauna selvatica, ma anche per ragioni geologiche, senza dimenticare gli aspetti ricreativi e l’importanza culturale o storica. C’è una normativa, il “Wild and scenic rivers act”, che ne classifica i tratti più sintomatici. Per questo sono salubri, non inquinati e generalmente accessibili solo attraverso un sentiero. Così da fornire acqua pulita, proporre luoghi di bellezza e garantire un adeguato habitat per gli animali.


Proteggere la natura: l’iniziativa onusiana di ieri
I dodici francobolli, uno per ogni fiume
Mag 20 2019 - 20:11

Smom

Le Poste melitensi pronte per il 24 maggio

Dopo mesi di sostanziale silenzio, tre i titoli in uscita: Leonardo, Giotto e Giovanni Battista de La Salle. I dettagli sul primo

Alla fine, e dopo mesi di sostanziale silenzio, ecco lo Smom, che solo oggi pomeriggio ha annunciato le tre emissioni in arrivo per il 24 maggio, quindi pensando a “Veronafil”. Riguardano Leonardo da Vinci (l’omaggio consta di due francobolli da 3,60 euro in foglietto), di nuovo il ciclo pittorico di Giotto alla padovana cappella degli Scrovegni (sei tagli da 2,40 nel solito foglio con una serie), Giovanni Battista de La Salle (2,60).

Quanto al primo soggetto, propone due dei dipinti del genio, ricordato a mezzo millennio dalla morte. Sono il “San Giovanni Battista” (figura fra l’altro patrona dell’Ordine) e il “San Girolamo” (già citato nell’analogo omaggio dal Vaticano); un’opera è conservata al Louvre, la restante nella Pinacoteca d’oltre Tevere. Sul bordo del blocco compare la famosa sanguigna con l’autoritratto, ubicata alla Biblioteca reale di Torino. La tiratura è stata fissata a quattromila unità.


La stessa ricorrenza vista da Italia…
…Vaticano…
…San Marino
L’omaggio a Leonardo
Mag 20 2019 - 17:39

Notizie dall'Italia

Notificazione atti, chiusa la procedura

Il settore aggiornato con quanto previsto dalla legge di bilancio. Sempre dall’Agcom: sanzione da ventimila euro per Nexive

Con la delibera 155 dell’8 maggio, resa nota il 14, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha chiuso la procedura per la notificazione via posta degli atti giudiziari o inerenti alle violazioni riguardanti il Codice della strada. Lavoro concluso l’anno scorso e necessariamente riaperto dopo le modifiche introdotte con la legge di bilancio (è la 145 del 30 dicembre scorso). In tre articoli e diversi allegati sono stati aggiornati quindi tabelle, modelli, disposizioni. Le novità riguardano principalmente la reintroduzione dell’obbligo di comunicare l’avvenuta notifica, nel caso in cui il piego contenente l’atto non venga consegnato personalmente al destinatario ma ad una delle persone legittimate a riceverlo in sua vece (in termini tecnici è il Can). Inoltre, è stato differito al prossimo 1 giugno il termine di decorrenza per le disposizioni in materia di avviso di ricevimento digitale del piego raccomandato. Infine, ecco eliminato l’obbligo di apporre il bollo dell’ufficio sulla modulistica e la definizione di un periodo di tempo maggiore (due giorni invece di uno) per affidare il piego, in caso di mancata consegna, al punto di deposito più vicino al destinatario.

Attraverso un altro atto, l’Agcom ha archiviato un procedimento avviato nei confronti di Nexive “in relazione ad un singolo episodio di dispersione di corrispondenza che, in termini di rilevanza, gravità e diffusività, non è tale da poter configurare una violazione degli obblighi connessi al titolo abilitativo” (si trattava di cinque invii pubblicitari diretti a Roma e rinvenuti all’interno di uno stabile vicino alle cassette delle lettere). In realtà, le contestazioni erano tre; per le restanti due, relative a disservizi verificatisi rispettivamente a Belpasso (Catania) e Borgo San Lorenzo (Firenze), la società ha pagato ventimila euro.


Il decreto che in settembre ha aperto alla concorrenza il settore
Le modifiche introdotte dalla legge di bilancio
L’avvio della revisione da parte dell’Agcom
Il nuovo modello per la comunicazione di avvenuto deposito (Cad) o di avvenuta notifica (Can)
Mag 20 2019 - 14:46

Pubblicità redazionale

  Veronafil - edizione 132

Poste italiane sarà presente alla manifestazione filatelica con alcune novità dedicate


Anche quest’anno dal 24 al 26 maggio si rinnova l’appuntamento con Veronafil, presso la Fiera di Verona, giunta alla sua 132a edizione ed organizzata dall’Associazione Filatelica Numismatica Scaligera. Oltre 11.000 mq di spazio saranno riservati ad appassionati del collezionismo, principalmente collezionisti di filatelia e numismatica, ma anche di cartoline, stampe antiche, carte telefoniche e altro.

Poste italiane sarà presente con una sua postazione dove sarà possibile acquistare, oltre ai prodotti filatelici relativi alle ultime emissioni, anche quelli preparati appositamente per la manifestazione: in particolare, una tessera e una cartolina, e gli annulli realizzati per le tre giornate.

La tessera filatelica contenente il francobollo Alti Valori emesso il 12 febbraio 1979, da L.4000, in tiratura limitata con 5.000 esemplari, potrà essere acquistata presso lo stand a Veronafil, e on-line sul sito poste.it, al costo di 5,00€.


Poste italiane e la filatelia
Mag 20 2019 - 12:35

Dall'estero

Api da Australia e Onu

Oggi la “Giornata mondiale” dedicata a tali insetti. Serve ad informare e sensibilizzare il pubblico sul loro ruolo di impollinatori

Uno dei quattro esemplari dell’Australia…

Api native. A loro è dedicata la serie, composta da quattro francobolli in vendita a 1,00 dollaro locale, firmata il 14 maggio dall’Australia. Disegnati da Kevin Stead, i valori sono proposti in fogli da cinquanta oppure tramite libretti da dieci, in questo caso di autoadesivi. Citano hyleoides concinna, lipotriches australica, megachile macleayi, thyreus nitidulus.

In qualche modo, anticipano l’emissione che stamani le Nazioni Unite hanno dedicato alla “Giornata mondiale delle api”. Consta di tre foglietti, ognuno dei quali contiene un solo dentello, da 3,00 dollari, 2,60 franchi o 2,70 euro. Portano il nome di Rorie Katz; ciascuno raffigura un insetto (le foto provengono dallo statunitense Patuxent wildlife research center) e un fiore: la cadeguala con il corydalis flavula, il bombo con la lobelia cardinalis, la melissodes con la scutellaria lateriflora

L’Onu ha designato il 20 maggio come momento di informazione e sensibilizzazione in tema grazie all'iniziativa della Slovenia che, nel 2017, decise di accrescere la consapevolezza pubblica circa l’importanza di detti animali e i pericoli che devono affrontare, oltre all’esigenza di proteggerne l’habitat naturale. Tali impollinatori (altri sono le farfalle, i pipistrelli e i colibrì) risultano sempre più minacciati dalle attività umane, ma è il loro intervento che assicura la riproduzione di molte piante, incluse le colture destinate alla tavola. Non solo contribuiscono direttamente alla sicurezza alimentare, ma sono essenziali per la conservazione della biodiversità, uno degli elementi fondamentali degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile.


Lo stesso soggetto citato ad esempio da Canada…
…Bielorussia…
…e Svizzera
…e uno dei tre foglietti delle Nazioni Unite
Mag 20 2019 - 10:11

Appuntamenti

Le cartoline testimoniano

È la mostra “Progetti e immagini della vecchia Trieste”, organizzata dal Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa. Resterà aperta sino all’1 giugno

A Trieste

Attraverso ad esempio le trentadue rappresentazioni selezionate, i visitatori possono effettuare “un’interessante passeggiata nella storia e riscoprire il fascino dell’architettura dei più importanti palazzi” presenti nella città. È la mostra “Progetti e immagini della vecchia Trieste”, organizzata dal Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa ed accolta, fino all’1 giugno, presso il salone principale delle Poste centrali, in piazza Vittorio Veneto 1.

Ma c’è di più: molte delle icone individuate, tratte dalla guida -intitolata come l’allestimento- dello storico e collezionista Antonio Paladini, negli anni sono state trasformate in cartoline, esportando quindi le ambientazioni locali nel mondo. Insomma, risulta un’esposizione “ricca di spunti e curiosità che invita all’approfondimento e alla ricerca”.

Ad ingresso libero, il percorso è raggiungibile dal lunedì al venerdì fra le 8.20 alle 19.05, il sabato fino alle 12.35.


Di Antonio e Adelio Paladini, nel tempo, anche le mostre su Villa Opicina…
…la Marina austro-ungarica…
…i calendarietti postali
Dal progetto alla cartolina. L’allestimento sino all’1 giugno
Mag 20 2019 - 01:08

Dall'estero

Lo sport si fa in sei

Nel foglietto francese figurano sei francobolli per altrettante discipline: si tratta di un progetto che dovrà svilupparsi in cinque tappe annuali, da qui al 2023

Il calcio (il dentello evoca, senza però citarlo espressamente, il Campionato mondiale femminile, previsto in Francia dal 7 giugno al 7 luglio), va bene. Ma anche la pallavolo (Campionato europeo maschile in Belgio, Francia, Paesi Bassi e Slovenia, dal 13 al 29 settembre), il ping pong (Campionati europei a squadre in Francia, dal 3 all’8 settembre), la pallacanestro in carrozzina (Giochi nazionali dell’avvenire a Valence, dal 29 maggio all’1 giugno), la canoa e il kayak (Campionati europei maschili in Francia, dal 31 maggio al 2 giugno), l’hockey su prato (Campionato europeo maschile in Belgio, dal 16 al 24 agosto).

Insomma, Parigi fa scegliere. È il foglietto tondo -per richiamare il ruolo planetario di tali attività- che il 18 maggio ha dedicato allo sport. Oggi verrà completata la distribuzione. Sei i francobolli, uno per disciplina, che contiene; sono stati realizzati, utilizzando foto di Sport presse, da Sandrine Chimbaud (l’impaginazione è dovuta all’agenzia Absinthe).

Si tratta di un nuovo percorso previsto in cinque tappe, una per continente, che si svilupperà lungo un lustro. La scelta delle specializzazioni verrà associata a eventi futuri.


La pallacanestro letta dalla Spagna…
…il calcio a San Marino…
…il tennis in Croazia
Sei i francobolli, per tornei previsti in Francia e in Europa
Mag 19 2019 - 01:26

Libri e cataloghi

Tutte le tinte dei manieri

In 160 pagine, Ketty Borgogno propone un viaggio tra i colori e le particolarità della serie “Castelli d’Italia”. È la prima edizione del lavoro

Il volume

Filatelia non necessariamente vuol dire classico e/o prezioso. Anche una emissione “modesta” come una recente ordinaria in corso per decenni può offrire motivi di interesse e di approfondimento. Un esempio, caso mai fosse necessario, lo propone Ketty Borgogno con il suo studio “Castelli d’Italia - Viaggio tra i colori e le particolarità della serie” (39,00 euro).

Come dice il titolo, l’analisi -organizzata in due parti- concerne soltanto le tinte, dalla loro stabilità alle ristampe, dalle carte “sporche” alle fluorescenze, dalle evanescenze alla scarsa calibratura degli inchiostri in fase di produzione, dai trucchi di scolorimento ai falsi per frodare il servizio postale.

Sono state necessarie 160 pagine di formato “A4” per affrontare l’argomento in quella che si presenta come una prima edizione. Naturalmente, le immagini sono in quadricromia e per gli specialisti non mancano, così da orientarsi, le codifiche tecniche.

“Tutta la mia ricerca -annota l’autrice all’apertura- si basa esclusivamente su valori da me analizzati, la certezza delle mie affermazioni deriva appunto da questo, non è possibile che non ci siano eccezioni su questa serie che di eccezioni vive”.


“Castelli d’Italia” La scheda con l’indice completo
La presentazione a “Milanofil”
Due pagine della collezione alla base dello studio
Mag 18 2019 - 23:17

Appuntamenti

L’Etiopia nelle collezioni migliori

Gli esiti della gara federale di Borgo Faiti, Latina: delle tre medaglie d’oro grande, due riguardano studi sul Paese africano

Domani l’ultimo giorno di “Latinphil 2019”

Tre ori grandi, due dei quali attribuiti nella sezione campioni. Sono i risultati più significativi fra quelli decisi dalla giuria dell’esposizione nazionale e di qualificazione attiva a Borgo Faiti, Latina, in questo fine settimana (domani, ultimo giorno, sarà visitabile dalle ore 9 alle 13). Ad esaminare le collezioni sono stati Nicolino Parlapiano come presidente della giuria, Luca Lavagnino e Marco Occhipinti per componenti la commissione, l’ultimo anche quale commissario della Federazione fra le società filateliche italiane. In gara, lavori di filatelia tradizionale e storia postale, entrambe le classi nelle fasi temporali moderna e contemporanea, cui va aggiunta l’aperta.

Tornando agli esiti apicali, ecco nomi, risultati e titoli: Fabio Petrini ha ottenuto 93 punti per “La Democratica - Usi postali 1 ottobre 1945 - 31 dicembre 1952”, seguito da Pier Giuseppe Giribone, il quale ne ha ricevuti 91 con “Le poste militari nella Guerra d’Etiopia”. Nella competizione nazionale il livello massimo, con quota 90 e il gran premio competizione, è stato conquistato da Antonio Lampariello; ha proposto “Emissione Etiopia: corrispondenza con l’estero - maggio 1936 - marzo 1941”.

Segnalati, come migliori nelle rispettive aree, Giuseppe Di Padova (“Il servizio pacchi e denaro nella posta militare”) in storia postale, Giovanni Cutini (“Buste lettera postali”) in filatelia tradizionale, Mario Bonacina (“La corrispondenza per l’estero nel Regno d’Italia affrancata con la serie «Imperiale» (21.4.1929 - 22.9.1943)”) nella qualificazione.

Aggiornamento del 19 maggio 2019: da notare, nell’annullo riprodotto, l’errata dizione “ex palazzo delle Poste”. Anche se l’immagine è d’epoca (compare la scalinata, poi abbattuta), l’immobile di piazzale dei Bonificatori 8 ancora oggi ospita il Latina Centro.


L’annuncio della manifestazione
Il verbale completo (file pdf)
Mag 18 2019 - 14:22

Emissioni Italia

Dentellato un altro ospedale

Ha debuttato oggi il francobollo per il Santa Croce e Carle di Cuneo, la cui storia comincia con una donazione datata 18 maggio 1319

Il salone del Cuneo Centro

Non entusiasma il francobollo dedicato ai settecento anni dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, emesso oggi. Grazie a Claudia Giusto, sa abbastanza “parlare”, ma l’immagine del donatore Gioanetto de Possolo delude (il dipinto del XVIII secolo impiegato come partenza è migliore). E poi, ancora una volta, con il logo si ripete il concetto celebrativo: nella minuscola area a disposizione appesantisce inutilmente.

Autoadesivo, è un “B”, utilizzabile per spedire lettere ordinarie fino ai venti grammi nell’ambito nazionale; richiede 1,10 euro. La serie di riferimento s’intitola “Le eccellenze del sapere”. La tiratura è stata fissata a due milioni e cinquecentomila esemplari in confezioni da quarantacinque. L’annullo fdc risulta appoggiato alle Poste centrali, site in via Bonelli 6.

La responsabile struttura semplice patrimonio e attività amministrative trasversali, Rita Aimale, nel bollettino illustrativo racconta come il complesso venne fondato. Il 18 maggio del 1319 il personaggio citato nella carta valore dona al vescovo della Diocesi di Asti, sotto la cui giurisdizione si trovava Cuneo, la casa presso la porta dei Frati di san Francesco. L’obiettivo è realizzare una sede in grado di accogliere tutti gli infermi, i poveri ed i pellegrini. Tramite accorpamenti, nel tempo essa si evolve concentrandosi, con il nome di Santa Croce, solo sulla cura dei malati. Nel 1994, unita all’“Antonio Carle” (ex pneumologico), diventa un’azienda ospedaliera con personalità giuridica pubblica e autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica. Ora vi lavorano circa 2.300 dipendenti tra medici, infermieri, operatori sanitari, personale tecnico/professionale e addetti al settore amministrativo.


L’anticipazione
Il dipinto del XVIII secolo, base del francobollo odierno
Mag 18 2019 - 10:47

Notizie dall'Italia

Piazza Dante/2 Trecento stanze non bastarono

La storia dell’immobile, aperto nel 1912 e presente nel francobollo da 25 lire del 31 dicembre 1956, raccontata nel saggio di Fabrizio De Cesaris

Il cantiere nel 2016

La vicenda del palazzo di piazza Dante 25 a Roma -presente nel francobollo da 25 lire emesso il 31 dicembre 1956 per l’ottantesimo anniversario del risparmio postale- è articolata. Ha inizio lungo il 1899, annota lo specialista in fabbricati storici Fabrizio De Cesaris attraverso il saggio “Nelle segrete stanze”. “Quando, ritenuto inadeguato l’ex monastero di via del Seminario, il direttore generale del ministero delle Poste e dei telegrafi, Carlo Pirrone, chiese un’area demaniale per l’edificazione di una nuova sede”.

Dopo alcune ipotesi non concretizzate, prevalse l’idea di costruire un immobile ex novo su un’area dell’Esquilino, tra le vie Ariosto, Tasso, Galilei e piazza Dante. Il terreno, di 11.180 metri quadrati, venne concesso a condizioni vantaggiose dal Comune pagando 201.770 lire.

Il palazzo è attribuito all’architetto romano di origine belga Luigi Rolland (1852-1921). In realtà, si tratta di un lavoro collegiale dell’ufficio speciale del Genio civile per i fabbricati governativi; a operare sotto la direzione dell’ingegnere Amerigo Pullini è un gruppo di professionisti. Il 12 agosto 1911 la ditta Menotti Lazzarini si aggiudicò l’appalto per realizzare i tre piani (più uno parzialmente interrato); i lavori iniziarono in ottobre. L’intervento venne solennizzato con una cerimonia il 25 novembre 1912.

Nonostante le dimensioni del complesso, destinato alla sola gestione del risparmio postale e capace di contenere trecento stanze, negli anni della Grande guerra si sentì la necessità di aggiungere un livello superiore, così da accogliere il servizio vaglia. Dal 1930, poi, si decise di ricavare nuovi ambienti, in modo da ospitare anche gli uffici allora in via del Seminario e in via della Mercede. Ma non si fece nulla fino al 1952, quando si scelse di aggiungere la seconda soprelevazione. Come la precedente, risulta arretrata rispetto al filo delle facciate sulla strada.

Due doppi accessi da piazza Dante e via Galilei -continua la narrazione dell’esperto- “sono spalancati su grandiosi atri che intercettano e modificano la continuità delle maniche, anche se non ne interrompono il ritmo strutturale”. Dal primo si raggiunge l’entrata monumentale e si sale ai livelli superiori, dove vi è il piano nobile, mentre con una doppia rampa esterna si raggiunge la corte. Si sommano le “torri” angolari e centrali.

L’intervento ora concluso ha sostituito le preesistenti soprelevazioni, dal disegno considerato assai modesto. I nuovi volumi, di pari importanza, “esprimono, con il moderno linguaggio architettonico, il segno di un trasparente rinnovamento radicato sulla preesistenza”.

Per l’occasione, alcuni ambienti rilevanti sono stati oggetto di cure conservative mirate, come appunto gli atri, le sale di rappresentanza, il grande fregio scultoreo che decora il fronte (fine).


La trasformazione e la riapertura dell’immobile (notizia precedente)
L’inaugurazione del 1912
“Nelle segrete stanze”, di Fabrizio De Cesaris (file pdf)
Il palazzo com’era in una cartolina maximum realizzata con il francobollo del 31 dicembre 1956 (archivio Riccardo Braschi)
Mag 18 2019 - 01:23

Notizie dall'Italia

Piazza Dante/1 Dal risparmio ai servizi segreti

Roma - L’immobile di Cassa depositi e prestiti, costruito per ospitare prestazioni postali, ora accoglie il Sistema di informazione per la sicurezza della repubblica

Un dettaglio, risalente al 2013, quindi prima del restauro

Il cartello presente fuori dal cantiere parlava di “rifunzionalizzazione dell’immobile” ad uso ufficio, senza precisarne i dettagli. Ora, dopo l’inaugurazione del 6 maggio, si sa tutto. L’enorme complesso di piazza Dante 25 a Roma, che già ospitò i supporti finanziari della Cassa depositi e prestiti ed alcuni uffici destinati alle prestazioni postali, adesso è un punto di riferimento per i servizi segreti nazionali. Ovvero -precisano da palazzo Chigi- costituisce la nuova sede unitaria del Sistema di informazione per la sicurezza della repubblica, struttura ricordata nel decimo anniversario (era il 4 dicembre 2017) con un francobollo da 95 centesimi.

Il fabbricato è stato individuato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento delle informazioni per la sicurezza nell’agosto del 2008. L’esigenza -aggiungono i diretti interessati- era concentrare le diverse articolazioni dislocate in varie sedi della capitale. L’edificio, che nel grande fregio sul tetto mantiene l’iscrizione originaria “Casse di risparmio postali”, “è finalmente rivitalizzato e portato a moderna e durevole funzionalità”.

“L’intervento di restauro ed ammodernamento, nella sua delicatezza e complessità, non si è limitato ad ottemperare alle norme architettoniche ed urbanistiche”. Dal 2008 al 2012 si è lavorato per definire i requisiti funzionali e riprogettare l’insieme, in modo che risultasse “efficiente, moderno e rispettoso della sua tradizione architettonica e dell’archeologia” (nel sottosuolo è stato individuato il sito, già noto, che riporta a giardini del Primo secolo). I cantieri sono risultati operativi dal 2012 al 2019. Non solo è stato riqualificato lo stabile, ma anche il contesto urbano, in cui gioca un ruolo fondamentale la piazza-giardino antistante.

Si sono mantenute e rafforzate le strutture, sia nelle componenti orizzontali che nelle parti murarie, comprese le fondazioni, la cui aumentata capacità ha permesso l’impiego del seminterrato e la creazione di volumi utili per i dispositivi tecnici e le attrezzature. Gli addetti hanno “placcato” le superfici degli spazi interni con una tecnica che consente l’isolamento e il passaggio delle reti, senza intaccare il vivo delle murature. Quando necessario, si sono frazionati i grandi ambienti, mantenendo una flessibilità per eventuali soluzioni distributive diverse. Scelta che ha facilitato l’impiantistica.

Quanto ai numeri, è un quadrilatero di 100 metri per lato con oltre 60.000 metri quadri impiegabili e 1.000 finestre d’affaccio. Contiene oltre 2.000 chilometri di cavi in fibra ottica e può accogliere ben più di 1.000 addetti.

Ospita una “Parete della memoria”, dedicata ai quattro caduti che hanno donato la propria vita per il compimento della missione: Nicola Calipari, Pietro Antonio Colazzo, Lorenzo D’Auria e Vincenzo Li Causi.

La proprietà del palazzo resta di Cassa depositi e prestiti. “Siamo molto orgogliosi di mettere un immobile di Cdp a disposizione di una delle principali istituzioni garanti della sicurezza dei cittadini”, ha commentato l’amministratore delegato, Fabrizio Palermo (continua).


La situazione sei anni fa
Il francobollo per i servizi segreti
Alle origini dell’immobile: il risparmio postale
Come il complesso appare oggi (foto: Sistema di informazione per la sicurezza della repubblica)
Mag 17 2019 - 16:18

Notizie dall'Italia

Voto - L’offerta di Poste italiane

Propaganda elettorale: l’azienda ha confermato il “posta target creative - invito al voto”. Prevede almeno cento pezzi prelavorati a spedizione. Costo minimo: 0,159 euro più iva

Anche in questa stagione elettorale Poste italiane ha confermato la possibilità di impiegare il “posta target creative - invito al voto”.

È applicabile con le consultazioni europee, politiche, regionali o amministrative (comunali e circoscrizionali), oppure per un referendum; possono richiedere tale supporto le liste e/o i singoli candidati ufficialmente ammessi, nonché i comitati referendari. Devono spedire comunicazioni di propaganda elettorale, relative esclusivamente alla lista, alla propria candidatura o al referendum, per quantitativi identici (minimo cento pezzi a volta) in fatto di peso, formato e contenuto; è possibile aggiungere dei piccoli gadget.

Il supporto viene proposto in due formati, il normalizzato (costo entro i venti grammi: 0,159 euro più iva) e il compatto (la stessa cifra vale fino ai cento; 0,195, sempre più iva, entro i trecentocinquanta). I plichi, però, devono essere prelavorati e confezionati secondo le specifiche tecniche definite dall’operatore.


La prestazione un anno fa
Voto europeo, le pochissime citazioni viste: Lussemburgo…
…e Spagna
Poste italiane ha confermato gli invii elettorali come “posta target creative - invito al voto”
Mag 17 2019 - 12:20

Dall'estero

La prima dopo il “compromesso”

Vienna ricorda la serie di francobolli emessa il 15 agosto 1883, destinata soltanto all’Austria e, opportunamente adattata, al Levante

In Austria continua il percorso dentellato “Emissioni classiche”. La tappa odierna (la prevendita è scattata, però, il 3 maggio) riguarda la serie introdotta il 15 agosto 1883, quella con l’aquila bicipite caratterizzata dallo scudo centrale ospitante il valore facciale.

Arrivarono sei tagli, cui andrebbero aggiunte le versioni adattate per il Levante. Il nuovo foglietto, dovuto ad Anita Kern, contiene due francobolli da 230 e 80 eurocentesimi; vi figurano i vecchi dentelli con il nominale più basso e più alto, il 5 ed il 50 kreuzer.

Fu la prima serie dedicata esclusivamente all’Austria, poiché con il “compromesso” del 1867 l’Ungheria aveva ormai cartevalori proprie. Si fa notare anche per un altro dettaglio, il colore. Esso varia in funzione del tipo, mentre il nome del Paese e il costo vennero aggiunti in nero.

Gli appassionati possono sbizzarrirsi con le diverse perforazioni e con la filigrana: fino al 1890 vi si leggeva “Brief-marken” poi, essendo finita la carta, si usò quella destinata ai francobolli per i giornali, recante il testo “Zeitungs-marken”.


Le ultime produzioni per il Veneto
Il nuovo foglietto
Mag 17 2019 - 09:29

Notizie dall'Italia

Anche l’Ufn in corsa

Altri quattro annulli per il “Giro d’Italia” edizione 2019. Verranno impiegati a San Marino, Vasto (Chieti), Verona e Lovere (Bergamo)

L’annullo sammarinese...

Altri annulli per il “Giro d’Italia”, ma con una storia differente. Il primo è stato annunciato dall’Ufficio filatelico e numismatico di San Marino e, avendo pagato i diritti, “esibisce” il nome della manifestazione. Verrà impiegato dopodomani, domenica, quando i corridori transiteranno nell’antica Repubblica. Sarà disponibile in contrada del Collegio 38, quindi nel centro storico, presso lo sportello dello stesso Ufn, negli orari 10-13.30 e 14.15-18.

I restanti, invece, sono stati preparati da Poste italiane: come quelli realizzati in precedenza, giocano sulle parole evitando la citazione precisa. Uno è disponibile oggi a Vasto (Chieti), centro che sta accogliendo la manifestazione “Vastophil 2019 - Campioni in mostra”; contemporaneamente, vede il passaggio dei ciclisti. Ecco perché il manuale è stato commissionato dal Circolo filatelico “Rino Piccirilli” e ha come riferimento la sede dell’allestimento collezionistico, palazzo Davalos in piazza Pudente, dove gli addetti sono disponibili dalle 8 alle 14.

Il terzo è stato ordinato dall’Associazione filatelica numismatica scaligera. I partecipanti alla gara si confronteranno nella città di Giulietta e Romeo il 2 giugno (sarà l’ultima tappa), ma la scelta è stata di avere l’obliterazione a “Veronafil”. Da qui la data del 24 maggio e la disponibilità presso la Fiera, in viale del Lavoro 8, dalle 10 alle 18.

Infine, ecco Lovere (Bergamo), artefice Promo eventi sport, che dà appuntamento al giorno 28 in piazza XIII Martiri, tra le 8.30 e le 11.30.


Le precedenti obliterazioni
La manifestazione filatelica di Vasto (Chieti)
...e i restanti
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