Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Lug 12 2019 - 00:40

Dall'estero

PostEurop, i prossimi argomenti

L’associazione ha rivelato i soggetti previsti per il 2021, specie selvagge nazionali minacciate d’estinzione, ed il 2022, miti e storie

Gli antichi itinerari postali -si sapeva da tempo- è il soggetto scelto da PostEurop per il giro di emissioni riferito al 2020. Ora, però, l’associazione ha rivelato anche gli argomenti successivi: da una parte specie selvagge nazionali minacciate d’estinzione, dall’altra (che però si sovrappone al percorso del 1997, riguardante storie e leggende) miti e storie.

“Negli ultimi anni, la fauna in via di estinzione è stata al centro del dibattito a causa dei cambiamenti climatici e dell’impatto causato dalle attività umane sugli habitat naturali. Per questi motivi, sono lieta di constatare che anche gli operatori postali hanno espresso le loro preoccupazioni al riguardo scegliendo il tema. In effetti, il progetto Europa può contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica”, ha commentato la presidente del gruppo di lavoro interno dedicato a francobolli e filatelia; è la polacca Agnieszka Trząskowska. Per quanto riguarda l’anno successivo, il titolo “promuove la cultura popolare, così variegata nel continente. Può aiutare a trasmettere, con leggerezza, la storia della costruzione di città o monumenti, per farci desiderare di saperne di più sui Paesi vicini”.


Il soggetto scelto per l’anno prossimo
Il concorso 2019 (aperto fino al 9 settembre)
La serie italiana del 1997, quando il filo conduttore era storie e leggende
Lug 11 2019 - 16:13

Notizie dall'Italia

Quando l’Etna si calmò

Smise di eruttare l’11 luglio 1669. A tre secoli e mezzo dai fatti, i paesi dell’area stanno ricordando quanto accadde anche con degli annulli

La fine

La grande eruzione dell’Etna? Sarebbe terminata l’11 luglio 1669. Lo ricorderà un annullo a tre secoli e mezzo dei fatti: verrà impiegato dopodomani a Misterbianco (Catania), su richiesta della fondazione culturale “Monasterium album”. La stessa che il 31 marzo ed il 27 aprile scorsi aveva commissionato altrettanti manuali per rammentare le fasi anteriori dei drammatici accadimenti geologici.

L’iniziativa si inserisce in un programma avviato sin da marzo e che si concluderà solo nel prossimo ottobre. Rappresenta l’occasione per ricordare quanto accadde, commemorare le vittime, riconoscere la volontà dei sopravvissuti di ricostruire, infine sottolineare il desiderio degli attuali abitanti di conoscere.

Sabato dalle ore 8.30 alle 13.30, dunque, gli addetti di Poste italiane saranno disponibili, con obliterazione e francobolli, presso la sede del sodalizio protagonista; si trova in via Municipio 98/A.


I due annulli precedenti impiegati a Misterbianco (Catania)
Ci sono anche quelli della vicina Belpasso
Lug 11 2019 - 11:24

Libri e cataloghi

Michel per tutti i gusti

Tre le ultime proposte della casa editrice tedesca; sono i cataloghi di Germania, d’Austria ma specializzato, d’Africa Occidentale

Si aggiornano le proposte della casa editrice Michel. Tre i titoli giunti sul mercato, che rinnovano quelli precedenti. Ovviamente diversi fra loro, ma con la medesima linea: sono scritti in tedesco, hanno immagini quasi sempre a colori, propongono valutazioni nella divisa comune. In Italia vengono rispettivamente 65,00, 75,00 e 94,00 euro.

Il primo titolo è dedicato alla Germania nella sua completezza. La 106ª edizione ha richiesto 1.152 pagine per coprire l’intera area, dagli Antichi Stati alle ultime novità datate 6 giugno 2019. A farsi notare, per la riorganizzazione del capitolo e le stime, sono le produzioni relative ai Sudeti. Senza trascurare le affrancature per macchinette introdotte nel dicembre scorso. Hanno il codice “Qr” e non occorre più annullarle: una volta lette dalle macchine ripartitrici, perdono il valore.

Anche il secondo volume concerne una realtà europea, l’Austria, ma questa volta si punta all’approfondimento. È infatti la versione specializzata, rivolta soprattutto a quanti scelgono di approfondire gli aspetti tecnici come tirature supplementari e varietà, pur non trascurando (le pagine sono 768) possedimenti, posta da campo, interi postali, buoni-risposta internazionali. Risultano apprezzati economicamente, in particolare, diversi tagli classici nonché le emissioni per i pacchi, i telegrafi, il Levante.

Infine, uno sguardo oltremare, con la seconda parte del catalogo dedicato all’Africa Occidentale. Mancava dal 2013: da qui le numerose integrazioni, sia per le revisioni a quanto già repertoriato, sia per le aggiunte. In 928 pagine considera i Paesi che nella lingua di Immanuel Kant sono compresi dalla “H” alla “Z”, ovvero Camerun, Capo Verde, Liberia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Togo.


Africa Occidentale: la prima parte
I tre volumi segnalati
Lug 11 2019 - 00:52

Dall'estero

Salvador Dalí a Monaco

La mostra al Grimaldi forum, aperta fino all’8 settembre, lo ricorda a trent’anni dalla morte. È stata annunciata tramite un francobollo

Salvador Dalí

Nuova mostra al Grimaldi forum e nuovo francobollo promozionale emesso da Monaco. Il percorso, aperto dal 6 luglio all’8 settembre, s’intitola “Dalí, una storia della pittura”, mentre la carta valore è stata emessa il giorno 5, quindi alla vigilia dell’inaugurazione.

Dal costo di 1,05 euro, propone il ritratto fotografico dell’artista dovuto a Robert Whitaker; proviene dalla Fondazione intitolata appunto a Salvador Dalí ed è capace di enfatizzare soprattutto i famosi baffi che contraddistinguevano l’uomo.

L’allestimento è stato organizzato nel trentesimo anniversario trascorso dalla sua morte, avvenuta il 23 gennaio 1989 a Figueres; era nato nella stessa città l’11 maggio 1904. Presso la sede espositiva, i visitatori trovano in particolare pitture, fotografie e disegni realizzati tra il 1910 ed il 1983; praticamente coprono l’intero ciclo vitale. Consentono di avvicinare il personaggio, scoprendone le diverse ispirazioni e fasi creative.


I dettagli (in francese ed inglese) sulla mostra
Tra le rassegne precedenti, quella per i faraoni
Lug 10 2019 - 17:52

Emissioni Italia

Novità/2 E la lista si allunga ancora

Aggiunti gli omaggi per il Tribunale superiore delle acque pubbliche e l’Arsenale militare marittimo della Spezia. “Dimenticanze” ora chiarite fanno crescere ulteriormente il numero dei francobolli

Senza un formale interlocutore politico che si assuma le responsabilità e proponga un dialogo, il programma delle emissioni italiane appare alla deriva.

Oggi -dopo i particolari per l’omaggio all’Ania (notizia precedente)- è arrivato l’aggiornamento, appesantito da due nuove voci: riguardano il Tribunale superiore delle acque pubbliche (il tributo arriverà il 19 settembre) e l’Arsenale militare marittimo della Spezia (in ottobre), peraltro due anniversari “tondi”, centesimo e centocinquantesimo.

Sono state corrette, inoltre, le “dimenticanze” precedenti, che davano un solo esemplare per le serie PostEurop (invece saranno due, in calendario per il 30 settembre), cantautori (cinque, 1 ottobre), turistica (quattro, 10 ottobre: tali suggerimenti vacanzieri serviranno quindi per l’anno prossimo), Federazione ginnastica d’Italia e Federazione italiana giuoco handball (due, ad ottobre), Natale (due, da definire). Tale chiarimento, quindi, grava ulteriormente sull’elenco.

Per il resto si tratta di date finora imprecisate e adesso stabilite, oppure di ricollocamenti: al solito, per scoprire i particolari basta scaricare gratuitamente il file dalla “home page” di “Vaccari news” (fine).


Stamani il debutto dell’Ania (notizia precedente)
I dubbi -ora dipanati- dell’11 giugno
In “home page” il programma aggiornato
Sempre più lungo il programma
Lug 10 2019 - 16:15

Emissioni Italia

Novità/1 Ania da… sera

Presentato questa mattina durante l’assemblea annuale il francobollo dedicato all’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici

Il francobollo

Elegante francobollo da… sera, peraltro poco informativo: mostra il logo, su uno sfondo… astronomico difficile da contestualizzare. Si collega all’evento che si è tenuto questa mattina a Roma partecipi, fra l’altro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. È l’assemblea annuale dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici. Il dentello, dedicato al sodalizio, lo celebra per aver raggiunto i settantacinque anni.

Fondato il 31 agosto 1944 -ricorda nel bollettino illustrativo la doppia presidente, di Ania e Poste italiane, Maria Bianca Farina- intendeva “supportare la ripresa e accompagnare il nuovo corso storico. Nell’atto costitutivo e nello statuto venne dichiarato, innanzitutto, l’interesse di tutelare la categoria e di provvedere al regolamento di tutti «i rapporti di lavoro nei confronti delle associazioni di prestatori d’opera», nonché di collaborare alla risoluzione di «problemi di ordine tecnico, economico, finanziario, amministrativo, legale e sociale»” riguardanti il settore. Ora coinvolge 131 compagnie, quasi il 90% del mercato in termini di premi, ha un forum permanente con i consumatori e una fondazione. Quest’ultima sensibilizza su come prevenire i rischi, promuovere la sicurezza nonché la protezione dei cittadini e delle imprese.

La carta valore, autoadesiva, mostra la lettera “B”; costa quindi 1,10 euro e serve per spedire invii di primo porto ordinari nel Bel Paese. Inserita nel modulo “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”, annovera un milione e cinquecentomila esemplari organizzati in fogli da quarantacinque. L’annullo fdc è disponibile nella capitale, presso lo spazio filatelia di piazza San Silvestro 20 (continua).


L’anticipazione
All’assemblea di questa mattina: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente di Ania (nonché di Poste italiane) Maria Bianca Farina (foto: Quirinale)
Lug 10 2019 - 13:45

Notizie dall'Italia

L’attenzione ai centri turistici

Una cinquantina gli uffici di Poste italiane che, tra luglio ed agosto, ampliano gli orari o estendono di almeno un giorno alla settimana la normale apertura al pubblico

Se nelle città sono entrati in vigore (o lo saranno presto) gli orari ridotti estivi per gli uffici postali, il fenomeno contrario accade in altre aree. È la decisione di Poste italiane: potenziare le sedi che si trovano in località turistiche, ampliando la fascia temporale attraverso il doppio turno oppure estendendo l’apertura di almeno un giorno alla settimana.

Tra luglio ed agosto sono coinvolte all’incirca cinquanta sportellerie, cinque nella macro area territoriale del Nord-Ovest, tre nella Nord-Est, sette nella Centro-Nord, otto nella Centro, altrettante in Sicilia e le restanti nella Sud.


L’attuale suddivisione delle macro aree
Le vacanze viste dalla Francia postale
Tra gli uffici postali coinvolti, quello di Alberobello (Bari)
Lug 10 2019 - 10:31

Smom

Il patrono versione milanese

Per l’annuale tributo a san Giovanni Battista, lo Smom questa volta ha scelto un’opera di Andrea Mantegna, conservata al castello Sforzesco

È del pittore e incisore Andrea Mantegna (1431-1506) l’opera che le Poste melitensi hanno scelto per ricordare Giovanni Battista, il patrono del Sovrano militare ordine di Malta: un’emissione che si rinnova di anno in anno, ovviamente cambiando il soggetto.

Per il 2019 il tributo giungerà un po’ tardi rispetto al solito, il 15 luglio. È, ancora una volta, un foglietto, tirato in quattromila unità. Propone il dipinto “Madonna tra angeli e santi”, conservato al castello Sforzesco di Milano, in pinacoteca. Dal blocco sono ricavabili due francobolli, nominali da 3,60 e 3,90 euro; propongono rispettivamente il protagonista (dietro vi è Gregorio Magno) ed altri due venerati personaggi (Benedetto e Gerolamo).


Il dipinto presentato dal Comune di Milano
L’omaggio del 2018
Tutte le emissioni in uscita per il 15 luglio
Il foglietto, dal quale si possono ricavare due francobolli
Lug 10 2019 - 01:15

Note classiche

Anche una volta si ragionava per multipli

Regno di Napoli, 1859: per spedire un plico dall’Aquila a Roma, il porto base era di 5 grana; questo ne richiese diciassette

In fatto di tariffe, anche un tempo si ragionava per multipli (ora lo fa ad esempio la Francia, sia pure in modo diverso). Così, per spedire, centosessanta anni fa nel luglio del 1859, una lettera dall’Aquila a Roma occorreva utilizzare i francobolli del Regno di Napoli, considerando il peso e moltiplicando di conseguenza.

Il plico sotto esame richiedeva diciassette porti (si nota la cifra manoscritta in alto a destra), ognuno -tariffario alla mano- da 5 grana. L’importo da 85 è espresso con appena quattro esemplari, da 5, 10, 20 ed il raro 50. Tutti -precisano gli esperti- caratterizzati da un eccezionale stato di conservazione per margini e colore.


I multipli nella Francia odierna
Invii al re sabaudo durante Firenze capitale
Spedizione da diciassette porti, per un totale di 85 grana
Lug 09 2019 - 16:50

Notizie dall'Italia

Servizio universale - Agcom fissa i costi

Le cifre si riferiscono al 2015 (389 milioni) e al 2016 (356). Nel frattempo, ha avviato le procedure per i due anni successivi e chiuso il faldone riguardante l’invio delle fatture

L’onere sopportato da Poste italiane per garantire il servizio universale negli anni 2015 e 2016? È risultato, nell’ordine, di 389 e di 356 milioni di euro. A calcolarlo è stata l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni attraverso una proceduta aperta a fine 2017 e conclusa ora. Considerando i cambiamenti del mercato in corso ed in continuità con le decisioni degli anni passati, l’Agcom non ha ritenuto opportuno procedere all’attivazione di un fondo di compensazione. Si riserva, tuttavia, di approfondire la tematica nell’ambito delle valutazioni per le fasi temporali successive, “che presumibilmente avverranno a valle della definizione del nuovo contratto di programma” tra l’azienda ed il ministero dello Sviluppo economico.

Contemporaneamente, il Garante ha aperto il faldone seguente, relativo appunto a 2017 e 2018, dandosi una tempistica di centottanta giorni, “che decorrono dalla data di trasmissione da parte di Poste italiane della documentazione completa”.

Un’ultima decisione concerne un altro capitolo di studio; interessa le “modalità tecniche e operative per rendere certa la data di spedizione delle fatture da parte dei gestori di servizi di pubblica utilità agli utenti”. L’iter è stato chiuso, stabilendo che tali aziende “hanno l’obbligo, nell’ambito della risposta ad un reclamo dell’utente o nell’ambito di una procedura di conciliazione o di controversia, di fornire informazioni dettagliate sia all’utente che al gestore del servizio sull’intera tracciatura e, quindi, sulle date di compimento delle varie fasi del servizio”. Le stesse interlocutrici hanno sei mesi di tempo per adeguare i propri sistemi produttivi.


L’avvio della procedura per il 2015 ed il 2016
Invio fatture - La proroga
Il costo in euro del servizio universale secondo Poste italiane (linea blu) e Agcom (verde), cui si deve il grafico; si aggiunge il rimborso garantito dallo Stato (in rosso)
Lug 09 2019 - 11:43

Appuntamenti

L’“Apollo XI” è fermo a Sesto San Giovanni

Nel contesto della manifestazione “Oltre la Terra - 50 Anni dall’allunaggio e non solo”, fino al 28 luglio l’Associazione italiana di astrofilatelia firma una propria mostra

Fino al 28 luglio

A Sesto San Giovanni (Milano) per scoprire l’avventura dell’“Apollo 11”. È la manifestazione “Oltre la Terra - 50 Anni dall’allunaggio e non solo”, ospitata fino al 28 luglio presso “Spazio Mil”, in via Granelli 1.

Nel contesto della manifestazione, un percorso espositivo che su 1.500 metri quadri porta i visitatori alla scoperta dei segreti della missione, dei suoi personaggi e soprattutto della Luna, l’Associazione italiana di astrofilatelia propone una rassegna di francobolli, buste volate e “insurance cover” (sono plichi firmati che gli astronauti lasciarono ai loro familiari come “polizza” da vendere in caso di incidente). Provengono anche dalle collezioni del cosmonauta Walt Cunningham e della famiglia di Paul Calle, artista della Nasa che disegnò diverse cartevalori statunitensi in argomento.

L’ingresso è unico e costa 5,00 euro; si può accedere da domenica a giovedì tra le ore 15 e le 23, il venerdì e il sabato dalle 16.20 alle 24.


Le recentissime emissioni tedesche in argomento
La morte di Paul Calle

Una delle “insurance cover”, vere e proprie “polizze assicurative” lasciate dagli astronauti ai familiari. Dovevano essere vendute in caso di incidente
Lug 09 2019 - 01:19

Dall'estero

Largo ai costumi

Gli abiti tradizionali rappresentano il filo conduttore delle emissioni 2019 targate Euromed postal. In questi giorni anche le proposte di Francia, Croazia, Spagna e Cipro

Segnalate le proposte di Francia…

Si concentrano in questi giorni alcuni dei contributi per il giro Euromed postal, nel 2019 dedicato ai costumi tradizionali. Con una novità rispetto al passato: vi è anche il concorso, attraverso il quale ogni persona può indicare la carta valore preferita (quattordici le partecipazioni già in gara). Naturalmente, non tutti i ventun Paesi con cui la struttura si interfaccia emetteranno qualcosa; fra chi non l’ha fatto, figura l’Italia.

La troppo generosa Francia, al contrario, ha confermato la partecipazione con un taglio da 1,30 euro, dedicato agli abiti di Arles. All’immagine hanno lavorato Sabine Forget e Mario Prudenté, impiegando un disegno di Léo Lelée. L’esito ha debuttato per i collezionisti il 5 luglio e ieri è stata completata la distribuzione.

Sempre lunedì ha raggiunto gli sportelli il contributo della Croazia. Raffigura una bambina ed un bambino, fotografati da Damir Fabijanić e poi… impaginati coinvolgendo Dubravka Zglavnik Horvat. In vendita a 8,60 kune, l’esemplare propone la tradizione dell’isola di Sansego.

Contemporaneamente si è attivata la Spagna. L’1,40 annovera una campionatura di quanto caratterizza il proprio territorio, territorio che si affaccia sul mare condiviso con i partner (a destra si riconoscono le isole Baleari). Un altro elemento, il pizzo, è citato sul bordo del “pliego premium” (cioè del foglio) da dodici.

Oggi, invece, toccherà a Cipro, che per l’obiettivo ha coinvolto Theodoros Kakoullis. Nel dentello da 1,88 ha rappresentato una coppia impegnata nello sfoggiare sgargianti vestiti.


Il sito (in inglese) per il voto con tutte le partecipazioni
L’anno scorso fu il turno delle case
…Croazia, Spagna e Cipro
Lug 08 2019 - 18:29

Dall'estero

Tra Prosecco e Colosseo

Ieri la notizia del nuovo riconoscimento firmato dall’Unesco ed anche una serie della Giordania che rappresenta, fra l’altro, il simbolo di Roma

Dal Prosecco…

Mentre l’Italia festeggia l’inserimento delle colline del Prosecco esistenti tra Conegliano e Valdobbiadene (Treviso) nel Patrimonio dell’umanità curato dall’Unesco (il relativo vino Docg figura nel francobollo da 60 centesimi emesso il 24 marzo 2012), la Giordania si fa notare per un’iniziativa che promuove, fra l’altro, il Colosseo.

Emessa sempre ieri, è dedicata ad un curioso progetto. Ispirandosi alle sette meraviglie del mondo riguardanti l’Antichità, nel 2007 era stato organizzato un concorso planetario per individuarne altre sette. Allora se ne parlò pure in cronaca postale, ad esempio grazie ad un foglietto di Portogallo (giunse il 7 luglio di quell’anno a 2,95 euro) e ad una serie di Cuba (16 agosto successivo, nominali da 10, 15, 20, 40, 65, 75, 85 centavos). Le stesse strutture preferite dal pubblico sono state ora rappresentate nelle cartevalori, tutte da 40 piastre, del Paese mediorientale. Tra esse campeggia il simbolo di Roma, unico richiamo europeo. Si aggiungono, dall’Asia, Petra (quindi Amman gioca in casa), il mausoleo indiano di Taj Mahal e la Grande muraglia cinese, poi dall’America la piramide messicana di Chichén Itza, il sito archeologico peruviano di Machu Picchu, la statua brasiliana del Cristo Redentore.


L’emissione 2012 che cita anche il vino Docg
Ritorno al 2007: il foglietto del Portogallo…
…e la serie cubana
…alle nuove meraviglie del mondo, Colosseo compreso
Lug 08 2019 - 15:45

Dall'estero

Leonardo/2 Visto dall’Uruguay

Anche il Paese sudamericano ricorda il genio vinciano a cinquecento anni dalla morte. Emesso un foglietto realizzato da Daniel Pereyra

Non solo mostre, come quella segnalata nella notizia precedente. A cinquecento anni dalla scomparsa, Leonardo da Vinci è ricordato anche tramite i francobolli. Fra cui un foglietto dell’Uruguay, emesso il 15 maggio contro 65 pesos locali.

Per l’obiettivo è stato coinvolto Daniel Pereyra, che ha realizzato un ritratto del personaggio forse poco probabile, ma coerente con la tradizione iconografica.

Più interessante è il resto del blocco: lo privilegia quale scienziato, richiamando una forma geometrica complessa e gli studi per il volo. Accanto al logo della celebrazione e alla firma, ecco una carta geografica; individua i luoghi principali in cui ha vissuto: Amboise, dov’è morto, poi procedendo verso destra si notano Milano, Firenze e Vinci (fine).

Testo aggiornato l’11 luglio 2019.


La mostra di Milano (notizia precedente)
Bosnia ed Erzegovina Croata, Liechtenstein…
…e Smom tra i francobolli 2019
Il foglietto uruguayano
Lug 08 2019 - 11:04

Appuntamenti

Leonardo/1 Tra reale e virtuale

È la mostra che, palazzo Reale a Milano, ha dedicato al genio vinciano. Tra le diverse citazioni pittoriche, non mancano quelle rintracciabili pure nei francobolli

Fino al 14 luglio

Già era stato detto alla presentazione. La mostra “Leonardo - La macchina dell’immaginazione”, a Milano presso palazzo Reale fino al 14 luglio, è qualcosa di diverso da quanto fatto e da quanto si farà in altri luoghi. Una via di mezzo tra l’allestimento tradizionale con gli oggetti allineati e le rassegne multimediali che ora vanno di moda. Quasi ad entrare nella testa del genio, ha precisato il direttore della struttura ospite, Domenico Piraina. “Deve spingere i giovani ad andare a vedere le macchine”, poiché il personaggio “lo troviamo dappertutto, come nelle monete da 1,00 euro”, ha aggiunto il responsabile dell’Istituto della enciclopedia italiana Treccani, Massimo Bray. È poi il pubblico a trarre le conclusioni se la scelta è stata azzeccata o meno.

Essendo in parte virtuale, chi è alla ricerca di richiami potenzialmente filatelici ne trova diversi, a cominciare dalla “Gioconda” (quanti saranno mai i francobolli che la citano? Basti il 5,00 franchi emesso dalla Francia il 25 marzo 1999). Aggiungendo magari la “Dama dell’ermellino” (Polonia, 20 groszy del 15 novembre 1967), la “Vergine delle rocce” (Italia, 60 lire del 31 dicembre 1952), il “Ritratto di musico” e “La scapiliata” (ancora Italia, entrambi dei “B” del 2 maggio 2019).

Il percorso -confermano gli organizzatori- “è scandito da sette videoinstallazioni, di cui cinque interattive, che coinvolgono lo spettatore in un racconto di immagini e suoni”; si aggiungono grandi e scenografici congegni, le cui strutture sono liberamente ispirate a disegni del protagonista. Hanno originato le sezioni intitolate: “Le osservazioni sulla natura”; “La città”; “Il paesaggio”; “Le macchine di pace”; “Le macchine di guerra”; “Il tavolo anatomico”; “La pittura”.

Così, l’esperienza dell’avventore “passa dall’osservazione alla partecipazione, muovendosi tra forme che richiamano il rigore geometrico dei solidi platonici di Luca Pacioli e si rimodulano in strumenti utili. Questo mondo di macchine trasformate in dispositivi narrativi, di giganteschi fogli di appunti in attesa di essere risvegliati, accoglie il visitatore in una penombra da cui spiccano i colori del legno, della tela e della carta. L’interazione avviene con sistemi diversi: la modulazione della luce e della voce sono gli strumenti privilegiati” (continua).


Per saperne di più sulla mostra
L’emissione italiana del 2 maggio scorso
Anche a Venezia un’esposizione…
Tra le citazioni possibili, la “Dama dell’ermellino” (1490 circa, ora al Museo nazionale di Cracovia, © 2019, foto Scala), ripresa nel francobollo polacco del 15 novembre 1967
Lug 08 2019 - 01:15

Dall'estero

Design per la prima infanzia

Azienda austriaca specializzata nei prodotti per i neonati, la Mam, il 5 luglio ha ottenuto un francobollo dedicato

Succhietto

Angolo pubblicità dentellata anche per l’Austria, che il 5 luglio in prevendita (dal 15 sarà nel resto degli sportelli postali) ha messo a disposizione degli interessati un francobollo da 2,30 euro, lavorato da Robert Sabolovic e Christian Rukower. Riguarda il… succhietto. Non uno qualsiasi, ma quello della ditta Mam, società specializzata nei prodotti per i neonati.

Fin dall’inizio -spiegano agli sportelli- il design è stato un elemento importante per la ditta fondata da Peter Röhrig a Vienna nel 1976. Avendo commercializzato oltre 70 milioni di oggetti per l’infanzia, è oggi uno dei principali operatori del settore, presente in cinquantotto Paesi.

Il design, però, non riguarda solo la novità e l’aspetto esteriore. È una componente fondamentale di qualsiasi merce, importante per concepire, comunicare ed utilizzare il bene. Collaborando a stretto contatto con esperti in medicina e ricerca, il marchio crea articoli unici per la loro funzione e per la linea; l’obiettivo principale è sostenere lo sviluppo individuale di ogni bambino nel miglior modo possibile. Fra gli storici specialisti in ciucci, ecco Ernst Beranek, nato nel 1934. Suo è il modello “Start”, presente nella carta valore.


L’azienda ha anche un sito in italiano
Lug 07 2019 - 14:08

Appuntamenti

Asiago, tutti i vincitori

Le emissioni 2018 che si sono fatte notare provengono da Liechtenstein, Portogallo, Ucraina, San Marino e Slovenia. I dettagli per ciascuna

Un momento delle premiazioni

Al Liechtenstein il 49° Premio internazionale Asiago d’arte filatelica. L’annuncio è stato dato in tarda mattinata nella cittadina del Vicentino. Questo per la serie “Fotografia d’arte”, emessa il 3 settembre 2018 (anche gli altri conferimenti riguardano produzioni dell’anno scorso) e segnalata lo stesso giorno da “Vaccari news”. I tre francobolli, da 1,00, 1,30 e 1,50 franchi, su cui hanno lavorato per gli scatti Sven Beham e per l’impaginazione Hans Peter Gassner, rappresentano lo sguardo, nell’ordine, di airone cenerino, svasso maggiore e cormorano comune. Hanno colpito la giuria (Franco Filanci, Walter Forte, Arnaldo Pomodoro, Mario Andrea Rigoni, Gian Antonio Stella, Maurizio Stella e Gaetano Thiene) “per l’idea, l’abilità e la suggestione, il colore e la composizione”.

Quanto al percorso turistico, la scelta è caduta sul Portogallo. Suoi sono i due PostEurop in foglietto del 9 maggio, utili per spedire lettere fino ai venti grammi nel Vecchio continente (0,86 euro). Realizzati da André Chiote, propongono ponti, del presente (quello del 1998 a Lisbona che varca il fiume Tago e prende il nome del navigatore Vasco da Gama) e del passato (venne realizzato tra la fine del I e l’inizio del II secolo da Marco Ulpio Traiano sul Tâmega, a Chaves). Del blocco è stato apprezzato l’“originale inserimento concettuale e grafico”, accolto in un “suggestivo paesaggio a tutto schermo”.

Per l’ambiente, invece, la preferenza è andata alla serie di Ucraina datata 3 luglio. È composta da sette esemplari, nominali da 7,50 grivna, che portano il nome di Serhii e Oleksandr Kharuk. Sono dedicati ad altrettanti insetti nazionali (cicala, calopteryx virgo, apatura ilia, mantide religiosa, cardinale dorato, locustone brizzolato, bombo degli orti). Risultano “protagonisti fondamentali ma troppo spesso ignorati nella tutela dell’habitat naturale”, attraverso l’emissione presentati con “immagini descrittive ma poco comuni, molto pulite e dall’insolito trattamento a incisione in un formato aperto che ne esalta i dettagli”.

L’Accademia olimpica, cui compete il settore dedicato alla cultura, ha privilegiato la produzione di San Marino al debutto il 13 marzo e riguardante la “Giornata internazionale delle famiglie”. Sono tre esemplari, da 0,70, 1,20 e 2,50 euro, che portano il nome di Riccardo Guasco. Ne esaltano l’alto significato simbolico in un contesto sociale che registra la “diminuzione delle nascite e l’aumento delle separazioni dei coniugi”, a testimoniare “fattori di criticità, che ne minacciano i valori”. Valori rappresentati “in modo culturalmente insolito, positivo e poco convenzionale”.

Infine, ecco il riconoscimento per la creatività, voluto dall’Accademia italiana di filatelia e storia postale e destinato alla Slovenia per il dentello di Barbara Kocjančič giunto il 26 gennaio contro 48 centesimi pensando alla festa dedicata a san Valentino. Propone “un inedito aggiornamento”; qui fare “la serenata spetta alla donna che propone amore all’uomo, al balcone dell’immancabile telefonino”.


Le altre emissioni: del Liechtenstein vincitrice del Premio Asiago 2019…
…di San Marino per la cultura…
…della Slovenia meritevole in fatto di creatività
Le due serie di Portogallo ed Ucraina
Lug 07 2019 - 00:46

Libri e cataloghi

Il Fezzan visto attraverso i francobolli

Durante la Seconda guerra mondiale, tale area della Libia passò dall’Italia alla Francia, originando un capitolo che la filatelia permette di conoscere. La collezione di Mario e Toni Caldiron

In Africa

Un capitolo ben difficilmente trattato. Tanto che, per affrontarlo a livello editoriale, gli autori hanno attinto alla loro collezione. È il lavoro intitolato “L’occupazione francese del Fezzan nella Libia italiana”, dovuto e realizzato in proprio da Mario e Toni Caldiron.

Il nucleo principale è formato dalla riproduzione dei fogli più rappresentativi, confermano gli autori. Si aggiunge un testo per integrare ed approfondire. “Ne è venuto fuori, riteniamo, uno scritto scorrevole che ha la pretesa di raccontare, non in maniera scientifica ma discorsiva, filatelica e -perché no?- completa, le affascinanti vicende storiche e postali di quel lembo di Sahara che di fatto fu italiano sino all’inizio del 1943. Un pezzo di storia ormai poco conosciuto che la filatelia ha saputo portare prepotentemente alla ribalta”. Nell’ultima fase del conflitto, l’area fu “l’unica occupazione straniera nell’Africa italiana che continuò ad usare francobolli, documenti, etichette postali italiani”, sia pure adattati.

Lo studio, risalente al 1997, conta 192 pagine proponendo foto in parte a colori; ha un prezzo di copertina pari a 18,00 euro, anche se ora è in promozione a 12,60.


“L’occupazione francese del Fezzan nella Libia italiana” La scheda
Lug 06 2019 - 17:26

Notizie dall'Italia

E-commerce/4 In condomìni e aziende

Il puntopostedate? È un armadio tecnologico che va oltre il locker; qui si possono ricevere (e spedire) pacchi, ma anche prelevare invii a firma, pagare ccp e ricariche

A dicembre le prime informazioni pubblicate da “Vaccari news”, a fine maggio presso il “Netcomm forum” la presentazione per gli addetti ai lavori. Adesso si attendono le applicazioni concrete. La notizia riguarda il puntopostedate, un armadio a tecnologia digitale che Poste italiane ha elaborato internamente, sia nelle componenti hardware, sia nel software. Tanto da aver richiesto il brevetto internazionale.

Si aggiunge ai servizi per la logistica ed i pagamenti ed è destinato all’impiego condominiale o aziendale. Consente ai clienti di gestire, mediante l’“app” “Ufficio postale”, le spedizioni originate dal commercio elettronico, in arrivo come in partenza. Il contenitore è organizzato in vani di diverse dimensioni; essendo integrato alle infrastrutture dell’operatore, permette di tracciare immediatamente la consegna o la necessità di ritiro.

Non basta. Qui si possono ottenere gli invii registrati a firma come le raccomandate ma anche saldare tutti i bollettini di conto corrente postale ed acquistare le ricariche “Postepay”.

Oltre ai puntopostedate, la rete dell’operatore conta 3mila puntoposte attivi fra i negozi convenzionati come i tabaccai e 350 locker (potenzialmente superati dalle nuove apparecchiature), cui si aggiungono i 12mila uffici postali abilitati (fine).


I puntopostedate a dicembre
Le mosse di Zalando (notizia precedente)
L’apparecchio, destinato ad essere posizionato in condomìni e aziende
Lug 06 2019 - 13:51

Dall'estero

E-commerce/3 Anche Zalando sceglie Poste italiane

Il marchio tedesco specializzato soprattutto nell’abbigliamento, per gestire i resi dei clienti nello Stivale, ora utilizza la rete definita dalla società

L’abbigliamento scelto via computer

Non solo Amazon. Anche Zalando, piattaforma europea on-line specializzata soprattutto nell’abbigliamento, ha annunciato un accordo con Poste italiane.

L’obiettivo -precisano da Berlino, dove ha sede- è “rendere più facili le spedizioni di reso per tutti i clienti in Italia”. Insomma, chi acquista su Zalando.it e vuole restituire qualche prodotto, può rivolgersi ad uno dei 12mila uffici postali abilitati o ad uno dei 3mila puntoposte.

Tali opzioni si aggiungono a quella già in essere: il ritiro da parte del corriere presso l’indirizzo preferito dal consumatore. D’altro canto, l’azienda “è alla continua ricerca di soluzioni per ridurre le barriere allo shopping online e creare un’esperienza unica per i propri clienti, adattandosi a stili di vita diversi e sempre più dinamici”.

“Offrendo questa soluzione aggiuntiva e flessibile” -annota il direttore per l’Europa Meridionale, Riccardo Vola- “compiamo un altro passo avanti nel portare il camerino di prova nelle case dei nostri clienti italiani, nell’ottica ultima di diventare il punto di partenza per la moda”.

Il marchio conta nel Bel Paese il centro logistico di Stradella (Pavia); a Nogarole Rocca (Verona) è in costruzione un secondo (continua).


Amazon: l’accordo con Poste italiane…
…e le scelte autonome (notizie precedenti)
Lug 06 2019 - 11:07

Dall'estero

E-commerce/2 C’è pure “Counter”

È la rete di negozi fisici coinvolta da Amazon: il cliente può sceglierne uno dove farsi recapitare i pacchi e poi andarli a ritirare entro quattordici giorni dall’arrivo

L’accordo con Poste italiane (notizia precedente), va bene. Ma Amazon, ovviamente, si muove anche in autonomia. Ad esempio, varando pure nel Bel Paese “Counter”.

È una nuova rete, valida sia per le spedizioni standard che per quelle in giornata; permette ai consumatori di appoggiare i propri ordini presso punti vendita fisici, senza un aggravio economico. Si parla di numerosi riferimenti (i nomi diffusi per ora sono quelli di Fermopoint, Giunti, Sisalpay), destinati a crescere nel tempo coinvolgendo le piccole botteghe di quartiere e le catene della grande distribuzione. Visto dalla parte dei negozi ospiti, tale approccio non modifica il modo di lavorare, ma permette loro di consolidare le relazioni con i propri clienti e instaurarne di nuove con gli interlocutori di Amazon stessa.

Il funzionamento della procedura è intuitivo. Dopo aver completato l’ordine su Amazon.it, si procede al pagamento e si seleziona il punto di ritiro “Counter” considerato più comodo. All’arrivo del pacco, il destinatario ricevere un’e-mail di notifica con un codice a barre univoco, oltre all’indirizzo e agli orari di apertura della struttura in cui recarsi. Da quell’istante ha quattordici giorni di tempo per recuperare il collo mostrando il codice medesimo (continua).


L’accordo con Poste italiane (notizia precedente)
Quando Fermopoint era Fermo!point
Il problema per una rete autonoma
Ora Amazon può recapitare anche presso negozi fisici
Lug 06 2019 - 01:19

Notizie dall'Italia

E-commerce/1 L’accordo con Amazon

Poste italiane parla di “nuovi servizi di consegna più innovativi, veloci e flessibili”. D’altro canto, nel 2018 il recapito dei pacchi è cresciuto del 12,6% (del 27,8% se si considera la tratta “B2C”)

Sempre in frenetico movimento il settore del recapito indotto dal commercio elettronico. Tra le ultime notizie in argomento, l’accordo (non il primo: come dimenticare quello che avrebbe portato al “promopacco”?) di Poste italiane con Amazon. A tale proposito, la società diretta da Matteo Del Fante parla “di nuovi servizi di consegna più innovativi, veloci e flessibili”.

In linea con il piano industriale “Deliver 2022”, e in particolare con il modello “joint delivery” (questo coinvolge, oltre ai 27mila portalettere, le controllate Sda e Mistral air, senza trascurare i puntoposte), è stata potenziata la rimessa in giornata nelle principali città, ovvero a Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Padova, Roma, Torino, Verona. Tale formula utilizza i postini che lavorano di pomeriggio. Inoltre, è stato ampliato il numero dei centri presso i quali il recapito è in funzione al sabato e quello delle località con servizi di conferimento entro ventiquattro ore, includendo Sardegna e Sicilia grazie ad ulteriori collegamenti aerei.

“La profonda evoluzione che sta attraversando il mondo della logistica legata all’e-commerce è alla base della trasformazione”, commentano dalla sede. Durate il 2018 il gruppo ha trattato oltre 127 milioni di colli, in crescita del 12,6% su base annua, con una forte accelerazione dei volumi nella tratta aziende-consumatori (i tecnici la definiscono “B2C”): da sola, nei dodici mesi ha registrato un aumento del 27,8% (continua).


L’accordo con Amazon per quello che sarebbe divenuto il “promopacco”
Il modello “joint delivery”. L’avvio
Il commercio elettronico nel bilancio 2018
La mossa di Poste italiane si inserisce in un contesto più ampio
Lug 05 2019 - 17:23

Smom

L’oreficeria? Ora è arte

Sei gli esemplari che le Poste melitensi proporranno nel contesto delle uscite fissate per il 15 luglio. I particolari di ogni francobollo

Dopo la serie “Storia dell’oreficeria” (giunta il 27 settembre 2018), ecco quella per l’“Arte dell’oreficeria” (arriverà il prossimo 15 luglio). Anche questa proposta è per intervento del Sovrano militare ordine di Malta.

Dal punto di vista organizzativo, la seconda si presenta molto simile alla precedente: sei francobolli di grande formato raccolti in fogli da nove esemplari uguali; a differire è la tiratura, scesa da seimila a cinquemila unità.

I nuovi soggetti raffigurano il pendente di una collana in oro di provenienza etrusca databile attorno al VI secolo avanti Cristo (campeggia nel taglio da 5 centesimi), il busto in oro di Marco Aurelio del II dopo Cristo (1,00 euro), un bruciaprofumi bizantino a forma di edificio (1,10), una fibula franca a staffa (1,15), una celata veneziana (2,00), il reliquario di sant’Ambrogio (2,60).


Un anno fa la serie “Storia dell’oreficeria”
Le emissioni del prossimo 15 luglio
I sei valori propongono altrettante opere di epoche diverse
Lug 05 2019 - 13:12

Emissioni Italia

La Juventus si fa in otto

Otto vittorie consecutive del Campionato, otto francobolli autoadesivi nel foglio emesso oggi. Naturalmente a Torino l’annullo per le buste del primo giorno

L’annullo odierno

Ieri l’omaggio ai centovent’anni della Fiat, oggi quello per la Juventus: protagonista marcofilo è ancora lo spazio filatelia di Torino, sito in via Alfieri 10.

Quanto al francobollo bianconero, dovuto ad Angelo Merenda, è allegro, con il calciatore in azione visto dall’alto. Si aggiungono il logo della società che ha vinto, per l’ottava volta consecutiva, il Campionato di serie “A”, lo scudetto ed i colori nazionali. Gioca invece sull’equivoco il foglio: il fondo con il campo da pallone e la ripetizione del giocatore stimoleranno non poche persone, filatelisti o tifosi, ad acquistare l’intera confezione e non la singola carta valore. Carta valore autoadesiva, in vendita a 1,10 euro (è un “B”, impiegabile per la lettera ordinaria domestica di primo porto) e tirata in due milioni e quattrocentomila unità. La serie di riferimento, naturalmente, risulta “Lo sport”.

“Mai nessuno prima di noi era riuscito in questa impresa nei cinque principali campionati europei. Un’annata arricchita anche dalla conquista della Supercoppa italiana, l’ottava della nostra storia, che ci ha reso il club più vincente anche in questa competizione”, commenta nel bollettino illustrativo il presidente della società, Andrea Agnelli. E già si guarda avanti. “Il prossimo anno ripartiremo pronti per affrontare nuove sfide, con l’obiettivo di proseguire questa striscia di successi e scrivere un nuovo capitolo nella storia della Juventus, come sempre con ambizione, professionalità e passione. Perché questa è sempre la Juventus. Fino alla fine”.


L’anticipazione
Torino al centro - Ieri l’emissione per la Fiat
Come si presenta il foglio da otto esemplari
Lug 05 2019 - 10:43

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  Un francobollo dedicato alle Gallerie degli Uffizi

Tra i prodotti realizzati da Poste italiane - filatelia anche un prezioso folder filatelico per celebrare i due secoli e mezzo dall’apertura al pubblico


Il 24 giugno è stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo dedicato alle Gallerie degli Uffizi nel 250° anniversario dell’apertura al pubblico. La galleria occupa interamente il primo e secondo piano del grande edificio costruito nel 1560 su progetto di Giorgio Vasari: è uno dei musei più famosi al mondo per le sue straordinarie collezioni di sculture antiche e di pitture dal Medioevo all’età moderna.

Come di consueto Filatelia di Poste italiane ha realizzato per l’emissione i prodotti come cartoline, tessere, bollettini illustrativi e folder. Il folder, realizzato in formato A4 a tre ante, contiene il francobollo, una cartolina affrancata e annullata e una busta primo giorno di emissione. Alcuni elementi grafici del folder sono rappresentati dalla veduta interna delle Gallerie degli Uffizi nel XIII secolo e da una veduta del Loggiato degli Uffizi. Con una tiratura di 3.500 esemplari può essere acquistato al prezzo di 15€.

Tutti i prodotti realizzati anche per le altre emissioni potranno essere acquistati negli uffici postali con sportello filatelico, negli Spazio Filatelia delle principali città e on-line su poste.it.


Poste italiane e la filatelia Il folder dedicato alle Gallerie degli Uffizi
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