Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ago 09 2019 - 00:46

Dall'estero

Congiunta per il corriere espresso

Sarebbero almeno venticinque i Paesi che concretizzeranno il suggerimento: ricordare i due decenni della cooperativa Ems

Il bozzetto nella versione portoghese

La cooperativa Ems (sta per express mail service, servizio di posta espressa) ha vent’anni e si appresta a celebrarli.

Secondo gli annunci della struttura interessata, e in seguito ad una circolare dell’Unione postale universale che ha raggiunto tutti i membri, i Paesi che ricorderanno il giro di boa dando vita ad una congiunta risulterebbero almeno venticinque. Dalla Cina Popolare (nel caso specifico saranno cartoline) a Cipro, dalla Costa d’Avorio all’Etiopia, da Malta al Messico, dallo Sri Lanka alla Turchia. Tanto che l’entità protagonista ha indicato un bozzetto standard disponibile in più lingue, da utilizzare per portare agli sportelli i francobolli veri e propri il 10 settembre, giorno preciso della ricorrenza. Almeno in teoria: già qualcuno sarebbe disponibile.

Fondata al Congresso Upu di Pechino, lavora con gli operatori postali designati così da garantire un servizio di corriere espresso definito “competitivo e di alta qualità in tutto il mondo”.


Il sito di riferimento (in inglese)
Due dei francobolli già noti; provengono da Arabia Saudita e Siria
Ago 08 2019 - 16:21

Dall'estero

Francia, tariffe prossime al rialzo

Il nuovo listino, valido da Capodanno, renderà più oneroso il corriere. Tra le eccezioni, i plichi “colissimo” fino a duecentocinquanta grammi, immutati per il terzo anno consecutivo

Costi più alti negli uffici postali d’oltralpe

Da Capodanno tariffario più caro mediamente del 4,7%. Accadrà in Francia, dove La poste già ha annunciato gli elementi chiave del nuovo listino.

La lettera “verde”, impiegata dai privati nel 65% dei casi, salirà da 88 a 97 centesimi, mentre la “rossa” (ovvero la prioritaria) evolverà da 1,05 a 1,16 euro. Di fatto, la prima tipologia appare ancora più conveniente rispetto all’altra: il divario passerà da 17 a 19 cent. Entrambe le voci costeranno 3 centesimi in meno se, anziché andare a comprare allo sportello il francobollo, si impiegherà il servizio “Mon timbre en ligne”, che permette di stamparselo in autonomia ventiquattro ore su ventiquattro.

Dal 2018 gli utenti possono applicare sui propri invii un autoadesivo denominato “suivi”. Permette al mittente di seguire la distribuzione; con gennaio crescerà a 45 eurocent (ora ne occorrono 40).

Il “colissimo France” entro i due etti e mezzo, utile per inviare piccoli oggetti (leggasi commercio elettronico), resterà immutato a 4,95 euro (7,45 se raccomandato) per il terzo anno consecutivo. La prioritaria internazionale entro i venti grammi, valida per qualsiasi destinazione, passerà da 1,30 a 1,40.

La manovra -è la nota giunta da Parigi- permetterà di garantire il servizio universale con una qualità elevata, in un contesto in cui i volumi diminuiscono sempre più velocemente. Al tempo stesso, si proseguirà nel modernizzare le offerte per rispondere agli usi e alle esigenze della clientela.


Tariffe - Così un anno fa
Francobollo fai da te, ovvero il “Mon timbre en ligne”
I dettagli sulle etichette “suivi” (entrambe le pagine in francese)
Un codice a barre per monitorare il proprio invio
Ago 08 2019 - 10:53

Libri e cataloghi

Cartolina dal Cilento

A spedirla idealmente è Bruno Sodano. Sua è la guida per scoprire l’area in provincia di Salerno. Con qualche richiamo postale, a cominciare dal titolo

“Postcard from Cilento”

In partenza per il Salernitano? C’è la guida, scaricabile gratuitamente e dall’approccio… postale. Nel titolo, “Postcard from Cilento” e nel logo, che richiama un annullo meccanico a onde. In questo caso, l’ideale cartolina serve ad evocare vacanze, lontananza, spensieratezza, luoghi meritevoli.

“Nasce -si legge all’interno del volumetto digitale- dall’amore verso un territorio. Il Cilento è una terra che pullula di bellezze da conoscere e scoprire. Un viaggio dalla costa all’entroterra con un faro acceso sull’enogastronomia. Una guida ideata e scritta da Bruno Sodano, firma del Luciano Pignataro wine blog, responsabile della sezione food di Info Cilento e collaboratore della guida Touring club”. Ha il patrocinio della Regione e del Parco nazionale del Cilento, vallo di Diano e Alburni.

In 132 pagine con immagini a colori, offre la possibilità di scoprire piatti, vini, aziende, prodotti, tradizioni e luoghi. Fra cui Castellabate, centro protagonista dei due film interpretati, come dipendenti di Poste italiane, da Claudio Bisio e Alessandro Siani, la prima vicenda delle quali, “Benvenuti al sud”, espressamente citata.


Per scaricare la guida
In cronaca, “Benvenuti al sud”…
…e “Benvenuti al nord”
Ago 08 2019 - 00:10

Dall'estero

Woodstock concede il bis (ma solo dentellato)

Ritorna tra i francobolli Usa la celebre manifestazione svoltasi a Bethel (Stato di New York) tra il 15 e il 19 agosto 1969. Oggi il nuovo omaggio

Già era stato citato nella serie del 17 settembre 1999, quella con i quindici tagli da 33 centesimi dedicati agli eventi più significativi degli anni Sessanta. Ma il mezzo secolo trascorso dai fatti ha dato agli Stati Uniti l’occasione per rammentarlo di nuovo. Oggi.

Il nuovo francobollo riguarda la Fiera della musica e delle arti di Woodstock, svoltasi a Bethel (New York) tra il 15 e il 19 agosto del 1969 coinvolgendo mezzo milione di persone, giovanissimi soprattutto. Un fenomeno di massa che determinò per sempre l’esperienza di quella generazione. Al fine di realizzare la carta valore, un “Forever” dal costo attuale di 0,55 dollari, è stato coinvolto Antonio Alcalá. Si è ispirato al manifesto di allora, con la già vista colomba simbolo della pace e la promessa di trascorrere il periodo tra serenità e mondo delle sette note.

Un concerto commemorativo, “Woodstock 50”, era stato previsto tra i giorni 16 e 18 nel vicino autodromo di Watkins Green, ma è stato annullato.


L’anticipazione di “Vaccari news”
Il sito (in inglese) dell’evento cancellato
I due francobolli, del 17 settembre 1999 e l’odierno
Ago 07 2019 - 18:29

Vaticano

Diario di viaggio

Quattro francobolli raccontano le visite compiute da papa Francesco l’anno scorso. La serie fa parte di quelle programmate dal Vaticano per il 10 settembre

L’annullo fdc

Quattro viaggi, quattro francobolli, quattro voci del tariffario. E quattro artisti diversi. Si potrebbe riassumere così l’emissione che, insieme ad altre tre (due sono interofile) arriverà agli sportelli del Vaticano il 10 settembre. Quella ora presentata riguarda le visite che papa Francesco ha compiuto lungo il 2018 fuori dall’Italia.

Il valore da 1,10 euro (utile per i rapporti interni e per lo Stivale), opera di Chiara Principe, ricorda l’itinerario svolto in Cile e Perù, registrato dal 15 al 22 gennaio. Al profilo del pontefice si affianca quello di una bambina mapuche, popolazione indigena incontrata nella tappa a Temuco (città compresa nella prima meta), mentre la cattedrale di Trujillo sullo sfondo evoca un momento fondamentale riferito all’altra destinazione.

L’1,15 (rivolto agli invii in Europa e nel Mediterraneo) è dedicato al pellegrinaggio ecumenico a Ginevra, compiuto il 21 giugno; vi ha lavorato Orietta Rossi. Ha raffigurato il protagonista in un abbraccio simbolico con una figura astratta, metafora di tutte le chiese, mentre il ramoscello d’ulivo riprende l’educazione alla pace. Si aggiungono lo Spirito santo, il logo creato per l’occasione e il simbolo cittadino, lo “Jet d’eau”.

Con il taglio da 2,40 (buono per i plichi diretti in Africa, America ed Asia) si cita l’Eire, dove Jorge Mario Bergoglio restò il 25 ed il 26 agosto per partecipare al “IX Incontro mondiale delle famiglie”. Stefano Morri ha tratteggiato il pontefice con la casula verde indossata per la funzione tenutasi al Phoenix park. Completano il quadro la miniatura della procattedrale di santa Maria a Dublino, da lui raggiunta, e l’icona concepita per l’incontro, intitolata “Amoris lætitia”.

Infine, ecco il 3,00 (Oceania), lasciato a Daniela Fusco. Concerne l’esperienza, compiuta dal 22 al 25 settembre, nelle Repubbliche baltiche. Vi campeggia la Vergine della Misericordia, immagine collocata nel santuario omonimo di Vilnius, in Lituania. Compaiono inoltre il tempio della Madonna Nera di Aglona, in Lettonia, ed una bambina in abiti tradizionali dell’Estonia.

Le cartevalori sono prodotte in un massimo di ottantamila repliche, raccolte in fogli da dieci pezzi uguali.


Le emissioni del 10 settembre
Tra le citazioni in argomento, l’omaggio cileno…
…e quello elvetico
I quattro francobolli per le quattro esperienze
Ago 07 2019 - 15:08

Notizie dall'Italia

Cent’anni fa l’arrivo di Antonio Ligabue

Il ricordo a Gualtieri (Reggio Emilia), cittadina che lo accolse e dove restò fino alla morte. Il 9 agosto anche un annullo

L’annullo

Antonio Laccabue -questo era il vero cognome- nacque a Zurigo il 18 dicembre 1899, da Elisabetta Costa e Bonfiglio. All’età di un anno fu dato in affido alla famiglia Gobel. Ebbe un’infanzia emotivamente molto sofferta, passando da scuole speciali e ricoveri ospedalieri. Nel 1919 fu mandato a Gualtieri (Reggio Emilia), paese del padre, dove crebbe il suo disagio, che esprimeva con azioni autolesioniste e la pittura. Visse molto tempo nella golena del Po; qui fu scoperto e aiutato dallo scultore Marino Mazzacurati. Morì nella stessa cittadina il 27 maggio 1965.

In tal modo lo ricordano dal Comune, il cui territorio oggi offre pure la casa museo dedicata all’artista, Antonio Ligabue. Nello spazio antistante la sede, in via Giardino 27, il 9 agosto dalle ore 9 alle 15 verrà impiegato un annullo speciale richiesto dal circolo Il borgo, così da ricordare il centenario dall’arrivo in paese del personaggio. L’iniziativa marcofila è associata ad un incontro che, dalle 10, ne ricostruirà la storia e il lavoro. Predisposta una targa per sottolineare il secolo trascorso.


La casa museo
Tra i precedenti marcofili, quelli di Fontanellato (Parma) e Mantova
Ago 07 2019 - 10:51

Giornali, riviste e siti

Anche a Malta le croci di sant’Andrea

Stampate su etichette, vennero introdotte durante la Seconda guerra mondiale per attribuire la precedenza alle lettere spedite dal Regno Unito e indirizzate nell’isola

Pubblicato a Malta

Talvolta, l’occhio del filatelista non si sofferma sul francobollo ma su qualche altro dettaglio che magari gli assomiglia, sia pur vagamente. Come le “green cross label”, etichette con la croce di sant’Andrea in verde, impiegate a Malta durante la Seconda guerra mondiale. Sono protagoniste di un dettagliato articolo pubblicato (in inglese) nel numero di aprile del “Journal of the Malta philatelic society”. Autore: Tony Camilleri.

Dopo l’entrata nel conflitto dell’Italia, la caduta della Francia e l’assedio all’isola, ci si rese conto delle gravi problematiche per garantire il trasporto postale, annota il collezionista. Le difficoltà nel comunicare tra i soldati in servizio e le famiglie nella madrepatria avrebbero avuto un serio effetto sul morale. D’altro canto, le poche navi che riuscivano ad arrivare avevano priorità diverse. Da qui la scelta di appoggiarsi alla Royal air force. Le vignette vennero introdotte nel 1940 e restarono in uso sino all’1 ottobre 1943: spedite da Malta al corrispondente nel Regno Unito, questi le applicava sull’esterno della risposta, così da avere la precedenza nell’imbarco. L’operazione era riservata, tanto è vero che risultava vietato (ma spesso tale obbligo veniva disatteso) indicare sulla busta l’invio per posta aerea.

Diverse le versioni esistenti; la differenza principale è la presenza o meno del limite per il peso, mezza o un’oncia.


La croce di sant’Andrea, ma del Lombardo-Veneto
Due delle pagine dell’articolo di Tony Camilleri
Ago 07 2019 - 01:02

San Marino

Abbozzo per il 2020

Attualmente il programma previsto per l’anno prossimo conta undici voci. La loro analisi conferma la continuità rispetto al recente passato

Ci si prepara all’anno prossimo

Certo, è un programma ancora embrionale, però il taglio è chiaro: viene confermata l’impostazione degli ultimi anni, con argomenti che si ripetono. È la prima versione del programma messo a punto sul monte Titano per il 2020. Conta undici voci.

Tra le conferme, PostEurop (questa volta la serie sarà dedicata agli antichi itinerari postali), squadra vincitrice del Campionato di calcio italiano, Natale. E poi arte (saranno citati Raffaello Sanzio -già ricordato ad esempio il 28 marzo 1963- e Giambattista Tiepolo, morti cinque e due secoli e mezzo fa), ancora pallone (si svolgerà il Campionato europeo), ancora alpini (la 93ª adunata è prevista a Rimini e a San Marino).

Si aggiungono i richiami a san Giovanni Paolo II (centenario della nascita) e ai Giochi dei piccoli Stati d’Europa di atletica leggera (si terranno nella minuscola Repubblica). Più originali, ma per adesso non meglio identificati, i restanti due titoli: riguardano gli animali e le cartevalori augurali.

Rammentando un momento dello sceneggiato “Ritratto di donna velata”, trasmesso dalla Rai nel 1975, quando lui (interpretato da Nino Castelnuovo) disse a lei (Daria Nicolodi), appena conosciuta: “Senti, ti va di venire a prender una cosa da me?”. “No”. “Guarda che ho una eccezionale raccolta di francobolli di San Marino, sai?”…


PostEurop, i prossimi temi
A San Marino alpini…
…e calcio anche nel 2019
Il programma allo stato attuale (file pdf)
Ago 06 2019 - 17:45

Notizie dall'Italia

Un tema “caldo”: le consegne a domicilio

Due i principali aspetti che le hanno portate in cronaca: il commercio elettronico e la consegna del cibo. Ma il fenomeno è potenzialmente più ampio

Servizi a domicilio

Le consegne a domicilio? Non sono una novità. Basta sfogliare qualche giornale d’antan per riscoprirle, soprattutto se riferite a città medio-grandi. “Dal pony-express alla pizza calda, dall’interprete istantaneo all’animatore per feste: ci sono agenzie in grado di fornire i servizi più svariati”, si legge sul quotidiano “La notte” del 16 aprile 1988. Neanche troppo tempo fa.

Prestazioni scomparse o superate da altre maggiormente aderenti alle esigenze del momento, supporti nuovi: il settore è “caldo” e continua ad evolvere. Talvolta con discrezione: che dire del recapito a casa per i capi di vestiario provenienti dalla lavanderia, oppure dei libri? Talvolta con ampia risonanza: si vedano le mosse degli operatori postali, da Poste italiane a Nexive, e delle aziende di commercio elettronico, come Amazon e Alibaba. Senza dimenticare il capitolo cibo, con Deliveroo, Foodora, Glovo e gli altri concorrenti, in cronaca da mesi per le condizioni in cui gli addetti -i “rider”- sono costretti ad operare (pare che il decreto sia pronto).

In tale ambito, accanto ai locker (ovvero agli armadi metallici con combinazione, disponibili ad esempio nei pressi di benzinai e supermercati) potrebbero giocare un ruolo i piccoli negozi, i quali, davanti alla grande distribuzione e al commercio elettronico, rischiano di essere tagliati fuori. Edicole, cartolai, bar ed altri esercizi possono essere impiegati per l’ultimo miglio, ovvero per ritirare la merce in nome del destinatario, oppure per il processo inverso, quando questi deve restituirla. È la sfida attuale…


Amazon con “Counter”
Per Poste italiane è Sceglitu
Al Mise la problematica dei “rider”
Ago 06 2019 - 14:06

Notizie dall'Italia

Automatizzare, centralizzare, essere proattivi

Sono tre delle “parole d’ordine” che Poste italiane sta seguendo in due frangenti: le procedure interne ed il rapporto con la clientela

Non solo gli impianti della catena logistica. Poste italiane sta cercando di innovare anche le attività interne attraverso un nutrito programma di interventi che, in determinati casi, si estende dalla capogruppo alle aziende controllate. La funzione coinvolta si chiama chief operating office. Lo sguardo -confermando quanto anticipato da “Vaccari news” in febbraio- si è soffermato principalmente su due aspetti: le attività dietro agli sportelli (tecnicamente, il “back office”) e l’assistenza ai clienti.

Nel primo frangente si spinge per automatizzare determinate procedure, al tempo stesso evitando per quanto possibile di produrre carta. Prosegue inoltre la centralizzazione delle prestazioni: visto che tutto avviene per via telematica, sembra inutile garantire le stesse operazioni in troppe sedi distanti tra loro, per cui prosegue l’impegno per la loro specializzazione. Ovvero, ogni struttura deve trattare solo una o comunque poche pratiche, ad esempio le successioni, le frodi o la tesoreria riservata agli enti locali.

Per l’altro filone si punta all’intelligenza artificiale, così da indirizzare l’interlocutore ai veri esperti della materia specifica, garantendo inoltre un’assistenza personalizzata in base alla sua storia. Rimarcata la necessità di un ruolo sempre più proattivo del personale.

Tra le conseguenti problematiche da affrontare, la razionalizzazione degli immobili in uso e la turnistica dei dipendenti.


La situazione in febbraio
Il rinnovamento della catena logistica
La specializzazione nel gruppo: il caso Sda
Dietro e davanti allo sportello
Ago 06 2019 - 10:31

Appuntamenti

Novità per il “Bophilex”

La storica manifestazione emiliana (la prossima è la 64ª edizione), in programma dal 4 al 5 ottobre, si sposta: l’annuncio da parte dei promotori

C’è chi già è in vacanza e chi pensa ai prossimi mesi, mettendo a punto le iniziative annunciate ma che richiedono delle revisioni.

L’Associazione filatelica numismatica bolognese è stata costretta a spostare la sede del “64° Bophilex”. Si svolgerà sempre dal 4 al 5 ottobre, ma in provincia, per l’esattezza a San Lazzaro di Savena, presso il Palasavena di via Caselle 26. Immutati gli orari (venerdì 10-18, sabato 9-17) e la disponibilità della navetta gratuita dalla stazione Centrale, opportunità che si aggiunge ai mezzi pubblici, nella fattispecie l’autobus 19 con fermata da via Indipendenza.

Testo aggiornato il 7 agosto 2019.


Il riferimento sul web
Il “Bophilex” si sposta a San Lazzaro di Savena
Ago 06 2019 - 00:43

Dall'estero

Dedicato a giovani e filatelisti

In Australia, agosto è il “Mese del collezionismo di francobolli”; il soggetto scelto per il 2019 riguarda il giardino sostenibile

Un giardino sostenibile, collocato attorno ad una casa di periferia e caratterizzato da specie autoctone, che non richiedono molta acqua ed al tempo stesso attirano uccelli ed insetti utili. È quanto ha suggerito Australia post con l’emissione giunta agli sportelli l’1 agosto, organizzata in quattro francobolli da 1,00 dollaro e uno da 2,00. Sono stampati in fogli da cinquanta (per i più grandi, sono da venticinque), nel blocco con la serie, nei libretti da dieci o da venti con i valori più bassi ma autoadesivi, nel carnet di prestigio (20,95).

Vi ha lavorato l’illustratore Andrew Hopgood, proponendo una scena lussureggiante che punta ad alcuni elementi significativi, citati nei dentelli: la raccolta dell’acqua piovana, gli allevamenti di vermi, l’attenzione agli impollinatori, la cura per i nidi e, nel taglio maggiore, l’orto. Sono tra i principali temi che l’operatore sta proponendo agli studenti delle scuole elementari e ai filatelisti (localmente questo è il “Mese del collezionismo di francobolli”).

“Vogliamo ispirare tutta la famiglia a rimboccarsi le maniche e divertirsi con progetti di giardinaggio sostenibile”, annota dalla sede la direttrice generale dell’area che si rivolge a comunità e consumatori, Nicole Sheffield. “È l’occasione perfetta per esplorare la vita all’aria aperta e conoscere il compostaggio, l’impiego saggio dell’acqua, approfondire i cicli vitali di piante e animali. Stiamo valorizzando le cose semplici che possiamo fare, come osservare gli uccelli, piantare verdure e utilizzare gli avanzi di cibo per l’allevamento dei lombrichi: questo fa la differenza”.


Il sito (in inglese) riguardante il “Mese del collezionismo di francobolli”
Un giardino sostenibile, dedicato alle nuove generazioni: il foglietto
Ago 05 2019 - 19:21

Dall'estero

Emissione per la visita sul confine

La Corea del Nord pronta a lanciare un foglietto per l’ultimo confronto, avvenuto il 30 giugno scorso, tra Donald Trump e Kim Jong Un

Talvolta, le tempistiche rappresentano un elemento di riflessione in più, specie laddove il francobollo è impiegato per fini di propaganda.

L’ultimo esempio giunge dalla Corea del Nord. Se Pyongyang ha atteso un anno esatto per ricordare il summit tenutosi il 12 giugno 2018 a Singapore tra Donald Trump e Kim Jong Un (tale omaggio postale è strutturato in tre foglietti), per quello del 30 giugno scorso fra gli stessi interlocutori è bastato poco più di un mese: il blocco, la cui immagine già circola, dovrebbe debuttare il 9 agosto.

Si tratta di un 140 won disponibile dentellato e non, su cui sono intervenuti Choe Chol Man e Kim Won Myong. La scena propone i due personaggi al confine smilitarizzato di Panmunjom. Qui il leader nordamericano -di ritorno dal “G20” di Osaka, in Giappone, dove aveva lanciato un tweet per proporre il nuovo appuntamento- ha varcato per pochi passi la linea: è la prima volta di un presidente Usa. Intanto, la controparte lancia ancora missili…


La serie per l’incontro di Singapore
Il “G20” visto dal Giappone
La nuova emissione, annunciata per il 9 agosto
Ago 05 2019 - 16:15

Dall'estero

Il centocinquantesimo di Matisse

Il pittore, ma anche scultore e disegnatore, nacque il 31 dicembre 1869. Lo ricorda oggi Monaco con un francobollo da 1,72 euro

Non solo pittore

Henri-Émile-Benoît Matisse? Il prossimo 31 dicembre se ne ricorderà il secolo e mezzo passato dalla nascita. E Monaco ha giocato d’anticipo, fissando per oggi il francobollo che lo commemora. Realizzato da Yves Beaujard, ha un valore nominale pari a 1,72 euro.

Dopo aver seguito studi di diritto -ricordano dal Principato dei Ranieri- si orienta verso la pittura ed entra nell’atelier di Gustave Moreau; è il 1895. S’interessa all’Impressionismo, quindi adotta le tecniche del Puntinismo; in seguito diventa capofila del Fauvismo, influenzando, in particolare, i colleghi statunitensi e tedeschi.

Non fu solo pittore, ma anche scultore e disegnatore, realizzando ad esempio decori e costumi per i balletti russi di Montecarlo, come quelli di “Rouge et noir”, opera sinfonica portata in scena dal coreografo Léonide Massine. La carta valore rappresenta l’artista festeggiato mentre lavora su un campione di essi.


Tre anni fa la mostra a Torino
Ago 05 2019 - 11:24

Appuntamenti

Lettera d’amore spedita da Rita El Khayat

Una figura universalista: così viene descritta dal “Festival della lettera d’amore”. La giuria le ha attribuito il primo premio

Al primo posto, Rita El Khayat

La marocchina Rita (Ghita) El Khayat? Figura universalista di spicco, è considerata tra le più importanti intellettuali del mondo arabo e non solo. Scrittrice, antropopsichiatra, psicoanalista, antropologa e scienziata nata a Rabat nel 1944, ha avuto l’opportunità di frequentare le migliori strutture moderne di lingua francese, culminando nella sua laurea alla Scuola di medicina. Ha scritto quaranta libri e circa settecento articoli, e poi l’“Epistola di una donna a un giovane monarca” (diretta nel 1999 a re Mohammed VI, intendeva contrastare un movimento islamista e reazionario che voleva il ritorno a casa delle donne) e “Lettera aperta all’Occidente” (redatta nove mesi prima dell’11 settembre 2001).

Così la riassumono dal “Festival della lettera d’amore”, in programma per la diciannovesima volta a Torrevecchia Teatina (Chieti), l’8 agosto alle ore 20.30 presso il parco di piazza San Rocco. È lei ad aver vinto il maggior riconoscimento, secondo la decisione della giuria (Tonita Di Nisio, Marcella Lacanale, Massimo Pamio, Massimo Pasqualone, Lucilla Sergiacomo). Al secondo posto figurano, “ex aequo”, Miriam Fragomeni e Gabriele Di Giorgio; al terzo, sempre in condizione di parità, Francesco Mosconi e Angela Flori.

La serata è dovuta all’associazione Abruzziamoci ed ha il patrocinio del Comune; vedrà ospite il regista e scrittore Pupi Avati.


Il bando attuale
Così un anno fa
“Vaccari news” a Torrevecchia Teatina. Il servizio in due parti
Ago 05 2019 - 01:03

Dall'estero

Il Belgio? Pensa già al Natale

Note le immagini della serie augurale 2019, che questa volta punta a soggetti sacri. Due i francobolli, su cui ha lavorato Myriam Voz

Arriveranno soltanto il 21 ottobre, ma già si conoscono i bozzetti e i dettagli. Riguardano i due francobolli che il Belgio ha destinato all’affrancatura degli auguri per il Natale 2019. Firmati da Myriam Voz, questa volta puntano a soggetti tratti dall’iconografia sacra rappresentata nelle vetrate; esse sono dovute, nell’ordine, a Gustave Ladon e Jean-Baptiste Capronnier.

L’esemplare di classe “1” per il corriere interno (il servizio attualmente richiede 1,00 euro) racconta il momento della nascita; si ispira ad un dettaglio individuabile a Dinant presso Notre-Dame. L’altro, di analogo rango ma destinato all’Europa (s’intende quella geografica, ad eccezione di Armenia, Azerbaigian e Kazakistan, costa 1,46), propone Maria e Gesù; la scena si trova a Gand, per la precisione presso la chiesa di saint Nicolas.

Entrambi i tagli, autoadesivi, sono proposti in libretti da dieci esemplari uguali.


Per l’Italia non è definita nemmeno la data di emissione
I due valori: arriveranno il 21 ottobre
Ago 04 2019 - 01:21

Libri e cataloghi

Tre secoli di storia postale

Riguardano l’Umbria, regione su cui si è concentrato Paolo Marcarelli: nel 1987 con una tesi di laurea ed ora attraverso il libro realizzato dalla fondazione ProPosta

Tre secoli d’Umbria

Una regione raccontata attraverso il suo sistema di comunicazione esaminato nel tempo. È quanto ha proposto Paolo Marcarelli attraverso il libro “Umbria - Tre secoli di storia postale”, organizzato in 196 pagine di formato “A4” con immagini a colori. Senza indicazione di prezzo, è stato edito dalla fondazione ProPosta.

Nato nel 1987 come tesi di laurea, ora lo studio è stato ripresentato in una nuova forma. Focalizza -annota nella prefazione Clemente Fedele dell’Accademia italiana di filatelia e storia postale- una geografia “che nella sua perifericità comunica spunti di grande interesse”, area di transito intersecata dalla strada Flaminia capace di collegare Roma e Bologna attraverso le Marche.

Il lavoro trova le origini nel Trecento, per poi dettagliare il soggetto con il XVIII secolo. Eventi come l’arrivo dei francesi e l’introduzione di novità tecniche, ad esempio i francobolli ed il telegrafo, senza trascurare diligenze, strade, locande ed epidemie, offrono l’occasione per degli approfondimenti specifici.


La fondazione ProPosta
Ago 03 2019 - 01:25

Libri e cataloghi

Due cataloghi, una parola d’ordine: qualità

Sono i nuovi mercuriali dell’Unificato riguardanti l’area italiana, “Super” e “Junior”. Secondo quanto anticipato, è stata valorizzata economicamente la prima scelta

Con il “Super”, l’intera area

Un’“importante opera di revisione globale”. Così dall’Unificato presentano il lavoro retrostante i cataloghi pronti ad uscire con la nuova stagione; sono il “Super” (34,00 euro, 1.064 pagine), che comprende l’intera area italiana, e lo “Junior” (19,00, 684), dove la principale caratteristica è avere, per il Bel Paese, solo il periodo repubblicano.

Questa volta l’attenzione -annota l’amministratore delegato, Federico Kaiser- si è concentrata in particolare sul comparto delle Colonie, delle Occupazioni, degli Uffici all’estero. “Risultano confermate le dinamiche che hanno contraddistinto il mercato filatelico negli ultimi anni: si nota infatti la ricerca di materiale di prima qualità, mentre tutto il resto trova acquirenti su livelli sempre più contenuti”. Ciò vale in particolare per linguellati, decentrati, con annulli deturpanti o caratteristiche sotto la media. “Oggetti in buono o addirittura in ottimo stato di conservazione, con gomma integra o con annulli certi, vedono invece molto spesso aumentare le proprie quotazioni”.

Detto questo, specie per Lombardo-Veneto, Sardegna, Toscana, Napoli e Sicilia, le stime per le emissioni degli Antichi Stati fanno registrare andamenti definiti “ben sostenuti”. I prezzi relativi al Regno risultano, invece, “spesso contrastati” (ad esempio, mentre la “De La Rue” viene “fortemente ridimensionata”, sono stati premiati i sovrastampati per le buste lettere postali e i semistatali). Buon interesse per il comparto dei saggi; all’opposto, risultano fermi Rsi, Luogotenenza ed emissioni locali, così come Trieste, Amministrazione fiduciaria della Somalia, Fiume (tagliate le valutazioni per alcuni pezzi della Base atlantica e ridimensionato il capitolo di Zara). Quanto al periodo post 1945, sono stati registrati “piccoli ma significativi aumenti” (fra essi, il “Gronchi rosa” usato, i libretti sperimentali del 1956, le novità più recenti).

Per ciò che concerne San Marino, alcune crescite si segnalano per le produzioni comprese fra il 1899 e il 1937, così come per certe serie di segnatasse; grande attenzione è stata data alle centrature. Il Vaticano si caratterizza principalmente per l’aumento registrato dalla serie chiave, la “Provvisoria”, mentre sono in diminuzione quasi tutte le quotazioni dei linguellati. Infine, ecco lo Smom, valorizzato sulle tirature degli ultimi anni.

I titoli verranno approfonditi con l’ad Federico Kaiser e il rappresentante del comitato di redazione e prezzi Sebastiano Cilio durante il Congresso dell’Unione stampa filatelica italiana, a Prato. La sezione dedicata ai mercuriali è stata fissata per le ore 14.30 di sabato 14 settembre, in sala consiliare (piazza del Comune 2). La partecipazione è libera.


Unificato - “Super” La scheda del catalogo completo
Tutte le produzioni della casa editrice
L’amministratore delegato Federico Kaiser, e lo “Junior”
Ago 02 2019 - 17:56

Emissioni Italia

Oggi il Codice Romano Carratelli

Richiama un’importante documentazione difensiva della Calabria, risalente alla fine del XVI secolo. La mostra a Catanzaro

L’annullo fdc

Un’altra occasione mancata. Chi si trovasse tra le mani questo francobollo (ne sono stati prodotti quattrocentomila, in fogli da ventotto), si domanderebbe di certo cosa vuole rappresentare e la semplice indicazione “Codice Romano Carratelli” non lo aiuterà.

È un manoscritto cartaceo contenente novantanove disegni acquerellati “di fattura pregevole a mezza pagina, la gran parte con testo illustrativo in elegante grafia corsiva cancelleresca dell’epoca, testo vergato con inchiostro ferro-gallo-tannico di color seppia”, annota nel bollettino illustrativo Teresa Saeli, che da tempo lavora in coppia con il proprietario del reperto, appunto Romano Carratelli. La stesura è valutata all’ultimo decennio del XVI secolo. “Rappresenta ed illustra il problema della difesa della zona costiera di Calabria Ultra attraverso la raffigurazione delle città fortificate, dei castelli, delle torri e del territorio”. “Quindi si tratta di un documento ricco di notizie utili agli studi”, “un progetto di pianificazione territoriale unico in tutto il Mediterraneo dell’epoca”, creato nella prospettiva di affrontare le scorribande dei corsari saraceni. Ancora fino al 4 agosto è esposto a Catanzaro nel complesso monumentale del san Giovanni.

Il dentello, un “B” (destinato principalmente agli invii di primo porto ordinari nazionali, costo attuale 1,10 euro), è stato emesso oggi ed appartiene alla serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”. È autoadesivo e dovuto ad Emanuele Bertucci; riprende una delle immagini contenute nel lavoro. L’annullo è disponibile all’ufficio postale di Tropea (Vibo Valentia), sito in viale Crigna snc.


L’anticipazione sulla carta valore
L’allestimento presentato dal Comune ospite
Il francobollo emesso oggi e la mostra a Catanzaro
Ago 02 2019 - 15:03

Vaticano

Quattro emissioni per il 10 settembre

Dal Vaticano - Riguardano la congiunta con Israele, i viaggi di papa Francesco nel 2018, l’aerogramma per la Luna e le cartoline dedicate al novantesimo dello Stato

Il Vaticano dà appuntamento al 10 settembre con quattro emissioni, cui si aggiungono alcuni gadget. Le prime riguardano i rapporti diplomatici con Israele (si tratta di un foglietto da 1,15 euro in congiunta con Tel Aviv), i viaggi di papa Francesco nel 2018 (francobolli da 1,10, 1,15, 2,40, 3,00), l’aerogramma dedicato al primo uomo sulla Luna (2,40) e quattro cartoline postali inerenti al novantesimo anniversario trascorso dalla fondazione dello Stato (ancora 1,10, 1,15, 2,40, 3,00).

Per il blocco occorre tornare al 30 dicembre 1993, venticinque anni fa. Sotto il Pontificato di Giovanni Paolo II, viene siglato a Gerusalemme l’“Accordo fondamentale tra la Santa Sede e Israele”, entrato in vigore nel 1994 con lo scambio, in aprile, dei rispettivi ambasciatori. Il documento, oltre a stabilire relazioni diplomatiche, prevede -viene spiegato- la collaborazione nella lotta contro l’antisemitismo e ogni tipo di razzismo e di intolleranza religiosa, la promozione di scambi a livello accademico e l’incremento dei pellegrinaggi cristiani in Terrasanta, combinando dunque elementi politici e spirituali.

Prodotto in un massimo di sessantamila unità, il titolo raffigura la chiesa di san Pietro (casa di Pietro) e la sinagoga di Cafarnao, “a testimonianza della profondità e unicità delle relazioni e delle interazioni tra Ebraismo e Cristianesimo”. Da notare, la carta valore tonda.


Il precedente gruppo di emissioni data 31 maggio
Il foglietto, riferito alla congiunta con Israele
Ago 02 2019 - 11:24

Notizie dall'Italia

Marcello Manelli rilancia

Dopo la rivista, ha fondato l’Accademia italiana filatelia analitica. Il collezionista spiega ai lettori di “Vaccari news” caratteristiche ed obiettivi

Marcello Manelli

Dopo la rivista “Filatelia analitica”, Marcello Manelli crea l’Aifa. La sigla potrebbe far pensare all’Agenzia italiana del farmaco (destinataria di un 70 centesimi emesso il 3 giugno 2013), ma nelle intenzioni del collezionista vuole significare Accademia italiana filatelia analitica. “Raggruppa cultori di varietà e specializzazioni di francobolli dell’area italiana”, viene spiegato in una nota. È composta da soci accademici che, per comprovata competenza, “possono esprimere opinioni filateliche non sindacabili. Sono scelti fra i cultori di filatelia specializzata e varietà che si sono distinti per i loro studi”.

“Vaccari news” ha voluto saperne di più. “Ad oggi i soci accademici sono nove, fra i quali un onorario”, spiega lo stesso promotore. Gli affiliati, ovvero coloro che hanno chiesto di ricevere, gratuitamente e in formato digitale, il notiziario, sono una cinquantina. Lo statuto è in corso di registrazione.

Oltre agli accademici vi sono altre tipologie di iscritti? “Sono solo accademici. Entrano ad invito o meglio, come previsto dall’articolo 7 dello statuto, «per cooptazione. Il candidato viene proposto dal consiglio direttivo ai soci accademici che esprimono un parere…»”.

Cosa vuol dire “opinioni non sindacabili”? “Nei miei quarant’anni di varietà e specializzazioni, ho avuto la fortuna di incontrare alcuni raffinati studiosi di filatelia specializzata (o meglio analitica, come ritengo sia più preciso chiamarla) che, per la loro competenza, in settori molto specifici, hanno raggiunto quella che definisco «insindacabilità». La filatelia analitica non ha la «variabilità» della storia postale o di altri settori della filatelia, è tutto molto più preciso, controllabile, delimitabile e dimostrabile, molto più vicina ad una scienza esatta. Si prendono in considerazione azioni meccaniche quali la stampa, la perforazione di un foglio, la carta in tutti i suoi componenti. E non sto certo parlando di varietà o specializzazioni ovvie e banali come quasi sempre è, ma di casi per i quali alcune volte è davvero difficile capirne l’origine. Ecco, i membri di Aifa, devono avere, e hanno, la preparazione, la maturità e la consapevolezza responsabile delle loro affermazioni per essere «non sindacabili»”. Comunque, “l’infallibilità assoluta è divina, quella umana no… quindi i soci accademici possono sbagliare e anche cambiare idea”.

A quanto ammonta la quota annuale? “Non è prevista”.

Quali sono gli obiettivi del sodalizio? “Dice l’articolo 2: «a) studio delle specializzazioni e delle varietà di francobolli dell’area italiana; b) diffusione dello studio delle specializzazioni e delle varietà nei francobolli dell’area italiana anche allo scopo di aumentare i collezionisti del settore». Quanto all’articolo 3, il sodalizio «a) pubblica e diffonde a mezzo email un notiziario periodico in formato digitale denominato «Filatelia analitica» che può essere ricevuto gratuitamente anche da non accademici, compilando una domanda scritta di affiliazione, indirizzata all’Aifa. L’affiliato non ha diritto di voto»”.

Perché questa separazione dall’Associazione filatelia italiana specializzata? “Nessuna separazione dall’Afis; sono ancora iscritto, come altri accademici”.


L’annuncio inerente alla rivista
Il francobollo per l’Agenzia italiana del farmaco
Afis, a “Milanofil” l’ultima attività nota
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