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22 Dic 2011
Dic 22 2011
20:42

Notizie dall'Italia

La fantasia tra bolli ed inchiostri

Tra i numerosi annulli augurali impiegati in questi giorni, alcuni si evidenziano per originalità delle scelte o delle iniziative collegate

Ultimi giorni prima delle feste, ma gli annulli, volti ad annunciarle e documentarle, continuano ad essere utilizzati.

Ormai definito il quadro -al solito sostenuto- dei manuali impiegati per iniziativa di Poste e che riprendono l’immagine dei francobolli 2011 a taglio religioso o laico, altri se ne aggiungono. Commissionati da realtà -associazioni, commercianti, enti locali, parrocchie…- attive sul territorio.

Per le scelte adottate, si distinguono le obliterazioni del 10 dicembre a Roma riguardante il mercatino promosso dall’Istituto superiore di studi penitenziari, che si avvale anche di una cartolina approntata da Poste; del 22 a San Severo (Foggia) per il concerto voluto dall’Ordine equestre del santo sepolcro di Gerusalemme, la medesima struttura che il 3 novembre ha ottenuto un francobollo; del 24 a Ravenna per gli auspici della Fidas-Advs, “da cinquanta anni in vena di donare sangue”; del 26 a Morrovalle (Macerata) che firma la manifestazione “Paese dei mille presepi”.

Accanto ad alberi, addobbi e al resto del repertorio c’è già qualcuno che guarda avanti, richiamando le rappresentazioni viventi della Natività, in scena con tempi diversi. Citazioni in argomento sono previste il 26 dicembre a Comunanza (Ascoli Piceno), Rocchenere (Messina) e Venegono Inferiore (Varese), il 27 a Matera, il 6 gennaio a Calanna (Reggio Calabria) e Tricase (Lecce).



22 Dic 2011
Dic 22 2011
15:27

Emissioni Italia

Si comincia il 4 gennaio

Il debutto con l’omaggio a Giulio Onesti. Poi più nulla fino al 23 marzo, quando aprirà “Milanofil”. Da…ubriacatura la serie dedicata al vino: quindici esemplari!

Tre settimane fa l’ipotesi, che oggi ha trovato conferma. La nuova annata italiana tra francobolli ed interi inizierà il 4 gennaio con l’autoadesivo (come la maggior parte delle successive emissioni) da 60 centesimi dedicato al dirigente sportivo Giulio Onesti nel centenario dalla nascita.

Poi, più nulla sino a “Milanofil”. Almeno stando al programma reso noto da Poste italiane, che prevede ancora un certo numero di voci non fissate nella data. Al salone della filatelia organizzato nel capoluogo lombardo, comunque, arriveranno quattro serie, tutte composte da tagli con nominale pari a 0,60 euro: il primo promozionale per l’Expo universale del 2015, l’omaggio alla lira nel centocinquantesimo del corso legale (entrambi in uscita il giorno 23), il “Made in Italy” questa volta inerente il vino a denominazione di origine controllata e garantita (quindici -sì quindici, una vera ubriacatura!- esemplari attesi il 24), il tributo per l’economista e capo dello Stato Luigi Einaudi (il 25).

Per il resto, si tratta della suddivisione lungo l’anno di voci già note, senza particolari sorprese. Se si esclude l’arte della ceramica, foglietto (l’unico annunciato) con quattro esemplari da 0,60 euro ancora privo di una data per il debutto, le restanti serie composte da più esemplari sono quelle che si conoscevano o comunque solite, ossia “Folclore” (due pezzi da 0,60, previsti per il 5 aprile), PostEurop (0,60 e 0,75, 9 maggio), “Parchi, giardini ed orti botanici d’Italia” (due da 0,75, 5 o 10 giugno), “Il turismo” (cinque da 0,60, 18 luglio), “Osservatori astronomici” (due da 0,60, 22 ottobre), Natale (idem, 30 ottobre).

Appena un titolo per gli interi postali, ossia l’abituale sottolineatura per la manifestazione collezionistica nazionale, dal nominale pari a 60 eurocentesimi e in giorno non fissato.

A proposito di date, una è decisamente “scomoda”, ma comprensibile visto il luogo turistico: riguarda la citazione per la cattedrale di Fermo, che arriverà il 14 agosto…



22 Dic 2011
Dic 22 2011
12:09

Pubblicità redazionale

  Gli auguri più belli con il libro “Buon Natale!”

I francobolli italiani sono in grado di raccontare aspetti artistici e storici, anche a chi non è filatelista


In 128 pagine, tutte le produzioni dal 1970 al 2010

Un regalo “filatelico” per parlare di filatelia non solo a quanti se ne interessano, ma anche a coloro che non l’hanno mai presa in considerazione. Perché “Buon Natale! Il libro-album per la raccolta dei francobolli italiani sul Natale 1970-2010” mostra tutte le produzioni (interi compresi) emesse sull’argomento dal Bel Paese, puntando a valorizzare i contenuti delle immagini, che molto spesso hanno privilegiato il patrimonio artistico nazionale.

I grandi nomi da Giotto a Raffaello, da Pisanello a Correggio e Segantini, quindi, ma anche i pregevoli lavori firmati da maestri di cui si sono perse le tracce o da altri per la storia rimasti soltanto dei valenti artigiani. Anno dopo anno, le singole serie hanno contribuito a realizzare una galleria di incisioni, statue e dipinti dentellati che ora Vaccari srl, insieme a Poste italiane, ha organizzato in un contesto unico.

Di ogni emissione non mancano gli elementi collezionistici, come date di uscita, nominali e numeri di catalogo; non sono presenti valutazioni economiche. Specifici approfondimenti repertoriano alcuni dei bozzetti conservati al Museo storico pt e richiamano curiosità ed episodi registrati all’estero.

Il volume, scritto da Fabio Bonacina, si compone di 128 pagine illustrate a colori. Comprende anche nove francobolli usati: un invito a cominciare la collezione! È disponibile presso i sei spazi filatelia (ubicati a Milano, Napoli, Roma, Torino, Trieste e Venezia), in tutti gli sportelli filatelici e nel sito di Poste a 15,00 euro.



22 Dic 2011
Dic 22 2011
10:07

Dall'estero

Un annullo ricorderà Václav Havel

Verrà impiegato domani a Praga in occasione dei funerali dell’artista che fu dissidente e poi capo di Stato


Il manuale che sarà impiegato domani

Troppo stretti i margini per decidere, stampare e portare agli sportelli un francobollo. Praga, quindi, ha deciso di soprassedere.

Ma i funerali per Václav Havel, che -oltre ad essere stato scrittore, drammaturgo e tra i principali rappresentanti della dissidenza al regime, fu l’ultimo presidente della Cecoslovacchia ed il primo della Repubblica Ceca- avranno comunque una sottolineatura postale. Garantita da un annullo, che verrà utilizzato al castello della capitale dove ha sede la Presidenza della Repubblica e dove si svolgerà domani la cerimonia ufficiale di commiato. Il bollo riporta l’anno di nascita e quello di morte, la firma ed un piccolo cuore.

Anche Bratislava ha accantonato l’idea di un richiamo. Pur ammettendo che a Václav Havel deve un significativo supporto nel momento in cui, era la fine del 1992, fu avviata la scissione della Cecoslovacchia in due Stati, scissione rivelatasi incruenta. D’altro canto, era sotto gli occhi di tutti quanto era avvenuto e stava avvenendo nei Balcani dopo l’esplosione della Jugoslavia.

L’artista e politico, già ricordato in diverse cartevalori, quasi tutte ordinarie, è mancato domenica 18 dicembre.



22 Dic 2011
Dic 22 2011
00:57

Libri e cataloghi

Sassone - Ecco specializzazioni e varietà

Il volume conta 1.160 pagine e si concentra su Repubblica e Trieste. Novità e mercato spiegati da Gianni Carraro


Il catalogo conta 1.160 pagine

Annunciato da Gianni Carraro l’8 settembre alla presentazione dei mercuriali 2012 come in uscita entro l’anno, arriva ora: è il “Catalogo delle specializzazioni e varietà della Repubblica italiana e Trieste”, che sostituisce l’edizione al debutto oltre quattro anni fa.

Con 200 pagine in più (ora sono 1.160, tutte a colori), vede il supporto, al fianco dell’esperto, del figlio Diego e dell’Associazione filatelia italiana specializzata, che sul proprio bollettino trimestrale, “La ruota alata”, pubblicherà gli aggiornamenti.

Il volume comincia con la “Democratica” e giunge al foglietto per Giorgio Vasari emesso il 30 luglio scorso, considerando tutte le emissioni. Quali sono le novità? “Sul fronte editoriale -è la risposta di Gianni Carraro- sono stati aggiunti diversi capitoli, riguardanti le destinazioni delle lettere affrancate con il 100 lire appunto della «Democratica», il plattaggio dei cento francobolli dello stesso valore per quel che concerne la prima lastra, i numeri di tavola noti, i saggi (soprastampati o perforati «Saggio» o perforati «Annullato»), le prove di macchina, di stampa, di colore o i progetti, i blocchi angolari con diciture dei pacchi postali e dei pacchi in concessione, i codici a barre”.

Si aggiungono le valutazioni degli isolati su documento postale per l’interno e per l’estero dal 1945 al 1960. “Con quest’ultimo capitolo i curatori, Claudio Ernesto Manzati e Aniello Veneri della Collezionisti italiani di francobolli ordinari, hanno fatto, a mio giudizio, un autentico capolavoro che meraviglierà i numerosi cultori di storia postale repubblicana e invoglierà i collezionisti che ancora non si sono avvicinati a questo affascinante settore. Insomma, è uno studio che farà un gran bene alla filatelia”.

Come sono le valutazioni? “Per gli esemplari tipo sono le stesse del Sassone normale. La verifica del resto ha riguardato, in particolare, le varietà di riporto, le diciture marginali errate, le filigrane «lettere» di Repubblica e Trieste. Sono state ridimensionate alcune quotazioni per le varietà e le specializzazioni medio-basse e per pochi francobolli finora ritenuti rari ma che tali non sono. Degli ultimi anni segnaliamo e stimiamo solo le varietà di cui abbiamo ragionevoli certezze sui quantitativi, non le altre: in quest’ultimo caso, i francobolli sono stati contrassegnati con un asterisco”.

Com’è, attualmente, questo mercato? “Il mercato attuale per la filatelia in genere non è particolarmente brillante, rispecchia la situazione economica nazionale”, è la replica. “Quindi diciamo che ha qualche difficoltà per il materiale medio-basso, dove si praticano sconti considerevoli. Per i pezzi più pregiati, vista la grande difficoltà di reperimento, i ribassi sono minimi, il 10-15% al massimo. Comunque, si può dire che le varietà (quelle vere!) e le specializzazioni godono di migliore salute rispetto ad altri settori”.

Come mai il capitolo sui codici a barre? “Al di là della moda che può essere passeggera, avendo considerato i numeri di tavola ed essendo un catalogo specialistico dove vengono studiati anche i bordi di foglio che spesso servono per identificare le diverse tirature (si veda ad esempio il 15 lire della serie per Giuseppe Garibaldi del 1957), abbiamo ritenuto di inserirli. Per la prossima edizione affronteremo (e prezzeremo) le sigle degli incisori e i diversi disegni presenti sui bordi della «Siracusana», come greche e sinusoidi”.

Il prezzo di copertina ammonta a 75,00 euro e comprende due odontometri decimali trasparenti di precisione: uno di grande formato (da tavolo) e l’altro da tasca.



21 Dic 2011
Dic 21 2011
20:40

Notizie dall'Italia

A Reggio Calabria letterine e riviste

Accanto al progetto “Postini di Babbo Natale”, una mostra dedicata a come i giornali del Novecento hanno presentato le feste

Da Nord a Sud, il progetto “Postini di Babbo Natale” è entrato nella fase operativa. Ma la sede centrale di Reggio Calabria della società guidata da Massimo Sarmi offre qualcosa in più.

Certo, i bambini non sono mancati: stamattina è giunta una prima delegazione proveniente dalla elementare “Principe di Piemonte”, così da inoltrare le proprie missive. È stata accolta dallo speciale portalettere amico di Santa Claus, Luigi Gangemi, e dal direttore di filiale, Carolina Picciocchi. Altri alunni hanno imbucato i propri plichi direttamente a scuola, utilizzando le cassette appositamente allestite.

A differenza di altre sedi, in via Miraglia 14 grandi e piccini possono trovare anche una rassegna di giornali. È “Natale in copertina. 100 Anni di feste illustrate”, curata da Lucia Federico. Costituisce un percorso visivo nel tempo, attraverso le copertine delle edizioni natalizie dei più importanti giornali illustrati del Novecento, alla scoperta di riti, simboli e tradizioni inerenti la festività. In esposizione, tra gli altri, “La domenica del Corriere”, “La tribuna illustrata”, “Il Mattino illustrato”, “Famiglia cristiana” e, per i bimbi, “Il Corriere dei piccoli”, “Il giornalino della domenica”, “Il vittorioso”, con le firme dei grandi illustratori dell’epoca, fra cui spiccano Achille Beltrame, Walter Molino e Sergio Tofano.

L’allestimento sarà visitabile liberamente fino al 7 gennaio, dal lunedì al venerdì nell’orario 8-18.30 (il sabato fino alle 12.30).



21 Dic 2011
Dic 21 2011
15:05

Notizie dall'Italia

Santa Claus è tornato a scrivere

Coloro che nei giorni scorsi gli hanno spedito una missiva, ora potranno sperare nella risposta…

“In questi giorni di festa, gli aiutanti di Babbo Natale si stanno dando tanto da fare, perché continuano ad arrivare grandi sacchi di letterine dai bambini di tutto il mondo”.

Comincia così la risposta che qualche giovanissimo… senza età, ma fortunato, ha ricevuto. In calce, ecco la firma: “Babbo Natale e i suoi amici”.

È la missiva diretta a coloro che nei giorni scorsi hanno imbucato i propri auspici, magari impiegando le speciali cassette allestite per l’occasione, destinandoli allo stravagante e generoso vecchio della tradizione. Il quale, pur indaffaratissimo, ha replicato avvalendosi dei suoi collaboratori, attivi nell’ambito del progetto “Postini di Babbo Natale”.

Il riscontro non raggiungerà tutti, ma probabilmente almeno quelli che si sono ricordati di indicare il proprio nome e l’indirizzo.

Il plico, viaggiato attraverso i canali di Poste italiane senza bisogno di essere affrancato, contiene anche un piccolo omaggio: una calamita raffigurante i mittenti, associata al suggerimento di tenerla con sé, “così ogni volta che avrai un problema ti ricorderà che l’unione fa la forza e che, con l’aiuto dei familiari e degli amici, si riesce a superare qualsiasi ostacolo”.



21 Dic 2011
Dic 21 2011
09:54

Dall'estero

Dopo la Bulgaria, la Russia

Esattamente come due anni fa, con la congiunta sbuca l’intero postale. L’iniziativa giunge da Mosca, dove ieri è stato presentato il francobollo

È capitato due anni fa con la Bulgaria in occasione dell’emissione condivisa per i centotrenta anni delle relazioni diplomatiche, e sta succedendo ancora adesso con la Russia.

Alle difficoltà di trovare il francobollo uscito per la congiunta con il Bel Paese (francobollo che gli sportelli filatelici italiani non trattano), si aggiunge la sorpresa dell’intero postale. Perché il 15,00 rubli di Mosca al debutto il 10 dicembre è stato preceduto da una busta postale, disponibile sin dal 29 aprile scorso. Una delle numerosissime proposte interofile dell’operatore locale, e per tale ragione finita inosservata.

Il plico non ha un nominale esplicitato, sostituito dalla lettera “A”. Anch’esso è in vendita a 15,00 rubli. Porta, sulla sinistra, il medesimo logo del progetto alla base della celebrazione bilaterale, quello dell’“Anno della cultura e della lingua russa in Italia e della cultura e della lingua italiana in Russia”.

Intanto, ieri l’Ambasciata italiana nella capitale slava ha tenuto a battesimo la doppia iniziativa postale. Presente, fra l’altro, il ministro per i Beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi.



21 Dic 2011
Dic 21 2011
07:23

Libri e cataloghi

La triste missiva del bisnonno

Una fiaba commovente, scritta da Alberto Pellai e illustrata da Antonio Vincenti, rivolta ai giovanissimi


Generazioni a confronto

Il piccolo Pietro, come tutti gli anni per il pranzo di Natale, attende il bisnonno Nicola che gli racconterà una delle sue bellissime favole. Purtroppo, però, questa volta il progenitore è ricoverato in ospedale, morente.

Ciò nonostante non farà mancare al nipotino un racconto scritto apposta per lui; racconto che, attraverso la vicenda di una piccola lacrima, gli insegnerà tanti segreti della vita.

È “Lettera di Natale”, storia dovuta ad Alberto Pellai, medico e ricercatore presso l’Università degli studi di Milano. Oltre ad aver firmato diversi libri e il testo della canzone “Bullo Citrullo” (“Zecchino d’oro” 2007), si occupa di educazione alla salute e prevenzione dell’età evolutiva.

Per l’occasione si è fatto aiutare dall’illustratore Antonio Vincenti.

Proposto da Editrice Monti, il libricino conta 52 pagine a colori e si caratterizza per la copertina cartonata. È in vendita a 12,00 euro.



20 Dic 2011
Dic 20 2011
23:54

Dall'estero

In Serbia la pallavolo spopola

Le squadre nazionali maschile e femminile conquistano l’oro europeo a Vienna e Belgrado. Ed ora l’emissione

Se la Grecia, cinque giorni fa, ha sottolineato le performance più importanti conquistate ai Campionati mondiali di nuoto, la Serbia non è stata da meno.

Oggi ha varato due francobolli da 22 dinari ciascuno, dedicati alle proprie squadre di volley che si sono distinte nelle ultime settimane. Tanto da aver intitolato la serie “2011 Anno delle medaglie d’oro nella pallavolo”.

Il Paese non ha tutti i torti, visto che, in diciotto manifestazioni continentali e planetarie della specialità, ha portato a casa quindici riconoscimenti. Ai sei appuntamenti europei ha guadagnato altrettante medaglie, le più importanti delle quali sono l’oro senior maschile raggiunto a Vienna (alla finale, era il 18 settembre, ha sconfitto l’Italia, che quindi è giunta seconda) e quello senior femminile registrato a Belgrado (il podio più alto è stato espugnato il 2 ottobre ai danni della Germania).

A differenza dell’interpretazione ellenica, fotografica e quindi circostanziata, questa appare più simbolica, in quanto i disegni puntano a richiamare il contesto e non i singoli atleti.



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