Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Apr 26 2019 - 01:16

Appuntamenti

Le prossime iniziative federali

Gli appuntamenti si svolgeranno a Latina, Saluzzo (Cuneo), Palermo e Verona. Ora è possibile candidarsi alla seconda e alla terza manifestazione

La Federazione fra le società filateliche italiane, che ormai si sta preparando al proprio centenario (ci sarà anche il francobollo), ha definito il programma delle restanti manifestazioni previste nel 2019.

Dopo il confronto di Milano, già alle spalle, e quello di Latina in programma dal 17 al 19 maggio, sono contemplate le tappe “Saluzzo 2019” e “Pafil 2mila19”.

La prima verrà accolta nella ex caserma “Mario Musso”, in piazza Montebello 1 della località in provincia di Cuneo, dal 6 all’8 settembre. Qui -coinvolgendo il Circolo filatelico-numismatico “Giovanni Battista Bodoni”- si terrà l’esposizione nazionale e di qualificazione riguardante le classi di maximafilia e tematica. Gli interessati devono iscriversi entro il 7 luglio.

A ruota, per la precisione dal 27 al 28 dello stesso mese, seguirà -con il supporto dell’Unione filatelica siciliana- Palermo, gara nazionale nelle sezioni campioni e competizione riservata ad interofilia, storia postale e tradizionale (queste ultime nelle fasi temporali classica e diacronica). Le teche saranno visibili a palazzo Sant’Elia, in via Maqueda 81. In questo frangente, occorre candidarsi entro il 31 luglio.

L’ultimo confronto è fissato durante “Veronafil”, salone allestito presso la Fiera della città veneta grazie alla collaborazione dell’Associazione filatelica numismatica scaligera. Sarà in essere dal 22 al 24 novembre: oltre al Campionato europeo di tematica, accoglierà i festeggiamenti per il secolo della Fsfi. Annunciato un volume.


La conferma del francobollo per il centenario federale
I moduli pdf per candidarsi a Saluzzo (Cuneo)…
…e a Palermo
Espositori cercasi
Apr 25 2019 - 19:57

San Marino

Se le parole sono educate

Protagonisti della serie, i termini “scusa” (compare nel francobollo da 25 centesimi), “per favore” (40), “permesso” (1,10 euro) e “grazie” (2,90)

Di sicuro è un’idea originale, forse non troppo leggibile, perlomeno in uno o due dei quattro francobolli. Al centro dell’attenzione vi è la serie che San Marino intitola “Parole educate”: sarà disponibile con il gruppo di titoli del 7 maggio.

Essa -spiegano dall’Ufficio filatelico e numismatico- vuole trasmettere il valore autentico di semplici termini gentili come “scusa” (figura nel taglio da 25 centesimi), “per favore” (40), “permesso” (1,10 euro) e “grazie” (2,90), così da “incoraggiare comportamenti improntati alla gratitudine e alla riconoscenza da tenere nel rispetto di tutti e favorire la convivenza pacifica e l’armonia tra i popoli”.

A realizzare le immagini è stato il visual designer locale Davide Pagliardini, specialista soprattutto nella grafica dei testi e nell’animazione. Non a caso, vengono proposti stili differenti, alternando forme di lettere diverse; rappresentano il punto d’arrivo di una ricerca stilistica che attinge da varie fonti per collocazione geografica e temporale.

La tiratura conta su trentaseimila unità a soggetto, raccolte in fogli da dodici con bandella a sinistra che riprenda la stessa figura.


L’appuntamento del 7 maggio
Quattro le parole, quattro i soggetti
Apr 25 2019 - 16:19

Dall'estero

Anche Polonia e Repubblica Ceca

Ieri le rispettive emissioni dedicate al giro PostEurop. Propongono, rispettivamente, fringuello e martin pescatore comune

Ancora uccelli: non a caso, la data clou suggerita per l’emissione PostEurop, il 9 maggio poiché dichiarata “Festa dell’Europa”, si sta avvicinando. Ieri, ad esempio, sono giunti ai rispettivi sportelli i contributi di Polonia e Repubblica Ceca.

Varsavia, mai troppo prodiga nei dettagli, per il suo francobollo da 5,00 zloty ha scelto il fringuello, per la cui interpretazione ha coinvolto Andrzej Go.

Di Praga è il taglio “E” (indica gli invii entro i cinquanta grammi diretti nel Vecchio continente, che ora richiedono 39,00 corone), raffigurante il martin pescatore comune. L’immagine ritrae due esemplari in un contesto invernale; è dovuta a Jaromír e Libuše Knotek.


Così Spagna, Andorra Spagnola…
…e Paesi Bassi
Ci sarà anche l’Italia: la conferma
I due esemplari emessi ieri
Apr 25 2019 - 11:22

Libri e cataloghi

Germania sì, però specializzata

Dalla Michel i due nuovi volumi. Immutata l’impostazione: il primo si dedica alle emissioni fino all’aprile del 1945, l’altro alla fase temporale successiva, chiudendo con l’1 marzo scorso

Due tomi sempre… impegnativi: è il catalogo specializzato che la Michel dedica alla Germania, pensato per coloro che desiderano andare oltre al francobollo standard per classificare varianti, varietà, difetti e quant’altro possibile. Scritto in tedesco, offre stime economiche nella moneta comune e immagini generalmente a colori.

L’assetto dell’edizione 2019, la quarantanovesima, è consolidato, ovvero da una parte il Paese dal 1849 all’aprile del 1945, estensioni territoriali come Colonie e Occupazioni comprese (conta 1.216 pagine); dall’altra la fase successiva con anche Ddr e Berlino, arrivando -se si considerano le cartevalori di posta ordinaria- al gruppo di emissioni datato 1 marzo 2019 (1.440). In Italia i titoli sono venduti separatamente a 94,00 euro ciascuno.

Pure questa volta non mancano i raffinamenti di livello editoriale, segno che la ricerca degli appassionati è viva e foriera di scoperte. Per il primo volume, oltre a sviluppi nei capitoli riguardanti Allenstein, Alta Slesia, Danzica, Memel, Sarre, la revisione generale ha interessato, in particolare, le tirature di occupazione riferite alla Seconda guerra mondiale e da campo. Un’importante collezione di Sudeti arrivata in asta ha fatto il resto. Per il secondo è stata rivista la Zona di occupazione sovietica.


L’alternativa più snella
I due volumi
Apr 25 2019 - 00:43

Notizie dall'Italia

Il 25 aprile? Per il 2 maggio

L’unico annullo che quest’anno ricorderà la Liberazione verrà impiegato fra una settimana a Senorbì (Sud Sardegna). Il motivo c’è

Liberazione

Un solo annullo richiesto per il settantaquattresimo anniversario trascorso dalla Liberazione e dalla fine della Seconda guerra mondiale. E -curiosamente- non sarà impiegato oggi, nella data topica e per questo considerata giornata festiva.

L’appuntamento con la marcofilia di Poste italiane, infatti, è stato fissato al 2 maggio, quando le attività didattiche saranno tornate a pieno regime. Perché il servizio risulta commissionato dall’istituto comprensivo statale che porta il nome del generale ottocentesco Luigi Mezzacapo; si trova a Senorbì, nella nuova provincia del Sud Sardegna.

In base alle informazioni assunte, il manuale sarà disponibile presso la sede di via Campiooi 16, dove si trova la scuola secondaria di primo grado; il servizio verrà erogato in mattinata, per la precisione tra le ore 9 e le 13.30, quando il personale della società di recapito porterà, oltre all’obliterazione, affrancature e supporti.


Due anni fa la visita del presidente Sergio Mattarella a Fossoli
La revisione dei codici di avviamento nella provincia
Apr 24 2019 - 19:31

Vaticano

Due giornate, cinque titoli

Le nuove emissioni giungeranno il 29 aprile e il 31 maggio. Nel secondo gruppo, il foglietto, non previsto, per la visita di papa Francesco in Romania (sarà congiunta)

Attendendo che l’Ufficio filatelico e numismatico del Vaticano completi le vacanze pasquali e invii alla stampa le immagini ad alta qualità, è possibile sapere cosa aspetta ai collezionisti nelle due infornate fissate al 29 aprile e al 31 maggio.

Fra cinque giorni arriveranno due titoli: l’ormai famoso foglietto congiunto con l’Italia e lo Smom per il Comando carabinieri tutela patrimonio culturale (è uguale a quello degli altri partner, ma di francobolli ve n’è uno solo, da 5,40 euro; le restanti immagini sono state utilizzate come vignette senza valore) e il tributo per Leonardo da Vinci (1,15 in minifoglio da quattro).

La tappa successiva verrà caratterizzata da tre serie, una delle quali non contemplata dal programma. Celebra la prossima visita di papa Francesco in Romania (foglietto da 2,40), foriera di una congiunta con Bucarest. Si aggiungono i richiami a Giovanni Battista de La Salle (1,15) e alla cappella Sistina (l’ennesimo foglietto, contenente tre dentelli diversi, due da 0,25 e l’ultimo da 1,10).


Comando carabinieri tutela patrimonio culturale: lo Smom
Gli annulli fdc per i titoli di fine mese
Due le date previste per le prossime emissioni, 29 aprile e 31 maggio
Apr 24 2019 - 16:43

Notizie dall'Italia

I postamat anche senza ufficio

Sono 254 i comuni con meno di cinquemila abitanti e privi di una presenza di Poste italiane dove quest’ultima installerà degli atm. I primi due oggi nella Bergamasca

A Sant’Agostino (Ferrara) nell’emergenza post terremoto

Dopo i postamat presso gli uffici postali che non l’avevano ancora, quelli nei comuni in cui non vi è nemmeno un ufficio postale. Prosegue, dunque, la “manovra” di Poste italiane per essere presente laddove altre realtà hanno deciso di fare le valigie.

È notizia di oggi l’installazione di apparecchi in provincia di Bergamo, per la precisione a Cassiglio e Piazzolo, i primi due centri dei 254 con meno di cinquemila abitanti che ne beneficeranno. Detti terminali non murati già sono stati visti in altre situazioni, ad esempio nel terremotato paese di Sant’Agostino (Ferrara).

Le installazioni -viene ricordato dalla sede- “sono parte di un più ampio progetto che ha l’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze delle comunità locali” come promesso nei dieci impegni sottoscritti il 26 novembre scorso dall’amministratore delegato Matteo Del Fante.

Disponibili sette giorni su sette ed in funzione ventiquattro ore su ventiquattro, gli atm consentono di prelevare denaro contante, interrogare il conto su saldo e lista dei movimenti, ricaricare telefoni e carte “Postepay”, pagare le principali utenze e i bollettini di ccp. Possono essere utilizzati dai correntisti del Bancoposta che hanno una “Postamat-Maestro”, dai titolari di carte di credito appartenenti ai maggiori circuiti internazionali, dai possessori di “Postepay”.

Gli sportelli automatici hanno monitor digitale ad elevata luminosità e dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali un accorgimento capace di prevenire la clonazione delle stesse carte e un sistema di macchiatura delle banconote in caso di fatti violenti.


Lo “speciale” sui piccoli comuni (in tre parti)
L’incontro del 26 novembre: la cronaca (in due)
Le comunità locali oggi a Cassiglio (Bergamo) davanti al nuovo postamat. A sinistra, per rappresentare Poste italiane, il responsabile dell’area territoriale Giovanni Accusani
Apr 24 2019 - 14:13

Notizie dall'Italia

Settant’anni di attività

Per il giro di boa, due aziende hanno richiesto altrettanti annulli speciali. Sono la Cantina “San Giorgio Monferrato” e la Crc di Caronno Pertusella

Nuovi appuntamenti con la marcofilia pubblicitaria. Due gli annulli annunciati da Poste italiane per i prossimi giorni. Combinazione, entrambe le aziende richiedenti il servizio si autocelebrano in occasione dei settant’anni di attività.

Domani sarà il turno della Cantina “San Giorgio Monferrato”, presente nel centro omonimo in provincia di Alessandria. Venne fondata -è la spiegazione- nel 1949 ad opera di diciannove soci, uniti “dalla voglia di collaborare per meglio affrontare i problemi di vinificazione e di commercializzazione delle loro uve”. Gli addetti dell’operatore saranno disponibili presso la sede del cliente, ubicata in via Asti 164, dalle ore 11 alle 17.

In tutt’altro ambito impegnata è la seconda realtà: si chiama Crc e da Caronno Pertusella (Varese) tratta l’arredamento commerciale; aveva iniziato costruendo prototipi per auto e componenti destinati ai computer, passando poi alle scaffalature metalliche e ai mobili destinati ai negozi. Pure in questo frangente, la festa si terrà presso la ditta, negli uffici siti in via Lodi 90; gli interessati potranno raggiugerli il 10 maggio tra le 15 e le 20.

Aggiornamento del 10 maggio 2019: il secondo manuale sarà disponibile oggi ma dalle 17 alle 20.


La Cantina “San Giorgio Monferrato”
La Crc
Tra i precedenti, il gruppo Stat
I due annulli, in uso il 25 aprile e il 10 maggio
Apr 24 2019 - 11:00

Giornali, riviste e siti

Col corno postale

È “Post horn magazine”, semestrale nato in Italia ma che pubblica in inglese per allargare la platea dei possibili lettori

Numero zero

“Nuovi orizzonti per la storia postale”. È così che si firma la pubblicazione “Post horn magazine”, facendo riferimento nel titolo al corno dei messaggeri, uno dei quali campeggia sulla copertina del numero zero, ora in distribuzione.

Nonostante sia scritta in inglese, è nata in Italia e buona parte dei collaboratori è italiana. Non è in vendita ma riservata ai soci della Collezionisti italiani di francobolli ordinari, la cui quota di iscrizione annua ammonta a 30,00 euro.

Vuole essere un punto di riferimento semestrale per gli appassionati di tutto il mondo, da qui l’impiego dell’idioma oggi franco per definizione (comunque, nel sito dedicato gli articoli vengono ripresi in italiano e nella lingua madre dell’autore, casomai fosse straniero).

L’idea, ha detto il direttore responsabile e al tempo stesso editore, Claudio Ernesto Manzati, è nata a Verona l’anno scorso; l’obiettivo è offrire “contenuti di rilievo”, rivolti a interlocutori non necessariamente collezionisti. Insomma, ha aggiunto Thomas Mathà, in redazione con Giorgio Migliavacca, intende essere una “rivista diversa da tutte le altre”. Per la struttura grafica è stata coinvolta Elisa Volpato, la quale ha ribadito la volontà di un approccio moderno, capace di privilegiare le immagini.

Gli interventi contenuti nelle 92 pagine con immagini a colori sono firmati da David Feldman (scrive dei francobolli classici di color smeraldo), Lorenzo Carra (il telegramma di Léon Gambetta), Raphaël Livnat (lettere da Gerusalemme all’Italia usando la Posta francese), Emilio Simonazzi (il commercio filatelico nel Bel Paese durante il XIX secolo), Martino Laurenzi (le comunicazioni reali tra Londra e la corte borbonica), Arthur Groten (l’antico impiego della ceralacca per sigillare gli invii), Thomas Mathà (corrispondenze spedite da Austria e Lombardo-Veneto verso le Due Sicilie). Si aggiunge la rubrica delle recensioni, dovuta a Giorgio Migliavacca.


Il sito (in inglese e italiano)
La presentazione all’ultima “Milanofil”
Uno dei collaboratori, Lorenzo Carra, alla prova del… corno (foto di Beniamino Bordoni)
Apr 24 2019 - 00:17

Note classiche

Tre su una

La missiva, viaggiata tra Padova, Roma e Firenze nel 1866, presenta francobolli di Lombardo-Veneto, Pontifico e d’Italia. La sua inconsueta storia…

Un invio particolarmente inconsueto. La storia si spiega anche grazie ai bolli presenti al verso, che permettono di capire le traversie subite.

La corrispondenza parte da Padova il 29 marzo 1866, diretta a Roma. È affrancata per 13 soldi del Regno Lombardo-Veneto, appartenenti alla serie del 1864 con dentellatura 9½. Il destinatario, però, non si trova e il 2 aprile viene aggiunto un 5 bajocchi di Pontificio affinché il plico sia rispedito, questa volta a destinazione Firenze. Arrivato in quella che al momento rappresenta la capitale, è tassato per 20 centesimi con una coppia del segnatasse da 10 centesimi d’Italia, emesso nel 1863.

“Sono presenti -annotano gli esperti- tre amministrazioni postali differenti: inconsapevolmente il destinatario ha fatto sì che si creasse una rarità”.


La via di Svizzera
Tre affrancature in un unico documento
Apr 23 2019 - 17:01

Emissioni Italia

Francobolli per Battisti, Dalla, Daniele, De André e Gaber

È una delle voci che caratterizzeranno il secondo semestre 2019. Ci saranno la PostEurop e il centenario della Federazione fra le società filateliche italiane

Talvolta tornano

Sono ventisei -al solito con qualche ripetizione rispetto al passato e qualche anniversario poco “tondo”- le voci che si aggiungono al programma delle emissioni 2019. Stando a quanto annunciato dal ministero allo Sviluppo economico, arriveranno nel secondo semestre.

Fra i titoli, si fa notare quanto previsto nel percorso “Le eccellenze dello spettacolo”, che comprenderà tributi ai cantautori Lucio Battisti, Lucio Dalla, Pino Daniele, Fabrizio De André, Giorgio Gaber. Restando nelle serie tematiche, per “Il patrimonio artistico e culturale italiano” saranno ricordati il pittore Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone, il collega Cesare Maccari (centenario della morte), il Codice “Romano Carratelli”.

A proposito de “Il patrimonio naturale e paesaggistico”, sono state individuate le località turistiche di Saluzzo (Cuneo), Orbetello (Grosseto), Troia (Foggia) e, per le isole, Portoferraio (Livorno). Inquadrata ne “Le eccellenze del sapere”, ecco la facoltà di Medicina veterinaria di Torino (due secoli e mezzo); per “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico” figura il Prosecco (la denominazione di origine controllata venne riconosciuta nel 2009).

“Il senso civico” considera l’Istituto degli innocenti (sesto centenario) e la lotta alla violenza sulle donne; “Le festività” prevede il Natale. “Lo sport” include Gianni Brera e Fausto Coppi (centenario per le nascite del giornalista e del ciclista), l’Universiade estiva (trentesima edizione), la Federazione ginnastica d’Italia (centocinquantesimo), la Lega nazionale dilettanti (sessantesimo), la Federazione italiana giuoco handball (cinquantesimo).

Ovviamente, non è finita. Confermata la PostEurop (citerà il cardellino e l’aquila del Bonelli); poi ci sarà spazio per i politici Enrico De Nicola e Giovanni Goria, nel sessantesimo e nel venticinquesimo dalle scomparse.

Infine verranno celebrati: l’Associazione italiana editori (nel centocinquantesimo dalla costituzione), la Cassa nazionale del notariato e la Federazione fra le società filateliche italiane (due centenari), la patrona dell’Arma dei carabinieri Virgo fidelis (settantesimo dalla proclamazione), l’Associazione nazionale dei piccoli comuni d’Italia e la “Guida Bibenda” (entrambe ventennali), Sannio Falanghina città europea del vino 2019.


Enrico De Nicola, ricordato nel foglietto del 27 dicembre 2017
Il programma completo nella “home page” di “Vaccari news”
Il precedente aggiornamento
Apr 23 2019 - 16:04

San Marino

I diritti del cittadino europeo

Sono salvaguardati da due realtà che ora compiono settanta e sessant’anni. In foglietto il ricordo postale che arriverà dal monte Titano

Pronto per il 7 maggio

Non di immediata comprensione il foglietto che San Marino dedica al Consiglio d’Europa e alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Le istituzioni sono protagoniste di una coppia di francobolli (tagli da 2,20 euro) raccolta in foglietto, così da ricordare la prima struttura nel settantesimo anniversario dalla sua fondazione e la seconda nel sessantesimo. La serie è in calendario per il 7 maggio, stampata in trentamila blocchi.

L’insieme rappresenta due colombe in volo per rendere omaggio alla principale organizzazione del continente specializzata nel difendere i diritti umani e al collegio internazionale che si pronuncia sui ricorsi individuali o statali riguardanti presunte violazioni dei diritti civili e politici stabiliti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Porta la firma di Andrea Rauch, i cui lavori si trovano anche al Museum of modern art di New York, al Musée de la publicité presso il Louvre di Parigi e al Museum für gestaltung di Zurigo. Nel 1993 la rivista giapponese “Idea” ha inserito l’autore tra i “100 world top graphic designers”. Dal 1994 al 2002 ha insegnato Graphic design presso il corso di laurea in Scienze della comunicazione all’Università di Siena. Ha esposto in ogni parte del mondo.

Intanto, il 25 aprile alle ore 21 si svolgerà l’incontro “San Marino verso l’Unione Europea”, nella sala “Montelupo” del castello di Domagnano. L’iniziativa ha lo scopo di illustrare alla cittadinanza gli ultimi sviluppi in merito all’Accordo di associazione con l’Ue e di rispondere alle domande dei presenti.


Il Consiglio d’Europa…
…e la Corte europea dei diritti dell’uomo
In arrivo dal monte Titano
Due anniversari, un foglietto
Apr 23 2019 - 13:37

Pubblicità redazionale

  Poste italiane partecipa alla XXI edizione di Comicon

Filatelia ha preparato un prodotto unico e innovativo: una supermaxi cartolina che riproduce il manifesto dell’evento


Poste italiane Filatelia sarà presente alla XXI edizione del Salone Internazionale del fumetto Comicon, dal 25 al 28 aprile presso la Mostra d’Oltremare a Napoli.

Filatelia presenterà per l’occasione un nuovo prodotto filatelico, una Supermaxi cartolina in formato A4.

La cartolina riproduce il manifesto dell’evento, disegnato da Francesco Francavilla, disegnatore e illustratore di volumi entrati nella lista dei libri più venduti secondo il New York Times, noto per il suo caratteristico stile vintage, battezzato “neo-pulp”, nel panorama dell’illustrazione e del fumetto americano.

La Supermaxi cartolina è un prodotto unico ed innovativo in grado di soddisfare la curiosità e i gusti dei più giovani.

Presso lo stand potranno essere acquistati tutti i prodotti filatelici che Filatelia ha realizzato esclusivamente per il mondo dei fumetti, come il folder dedicato a Diabolik, Spiderman, Sturmtruppen, la litografia “L’Inferno di Topolino” disegnata e autografata a mano dal maestro Giorgio Cavazzano, noto disegnatore Disney, per celebrare i 70 anni delle “Grandi Parodie”.

Il mondo della Filatelia è sempre più vicino a quello dei fumetti, creando una forte sinergia tra gli appassionati fumettisti e i collezionisti filatelici.


Poste italiane e la filatelia La cartolina che riproduce il manifesto ufficiale dell’evento
Apr 23 2019 - 10:08

Appuntamenti

Quattro le iniziative da segnalare

Nell’agenda di “Vaccari news” le proposte segnalate da Trieste, Rossiglione (Genova), Lucca e Bari. Cosa bisogna sapere

A Trieste...

Nonostante il periodo di “ponti”, le iniziative collezionistiche non mancano. Quattro quelle che è possibile segnalare; nessuna prevede un costo di accesso.

Fino al 4 maggio, a Trieste il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, in piazza Vittorio Veneto 1, propone “Lo Scautismo triestino”. Ecco francobolli, cartoline e fotografie di Fabio Ferluga che aiutano i visitatori nel ricostruire le origini del movimento giovanile istituito nel 1907 da Robert Baden-Powell. La prima esperienza italiana risale al 1915, quando Egon von Lund decise di fondare, nel centro giuliano, il Corpo scout marinaro. La mostra racconta anche l’operato di questo e di come i ragazzi, durante la Prima guerra mondiale, abbiano lavorato in connessione con il servizio postale militare per smistare, gestire e consegnare la corrispondenza da e per i reparti impiegati durante il conflitto. La sede è aperta dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 9-13, il sabato chiude alle 12.30.

Per il solo 25 aprile, Rossiglione (Genova) firmerà “Exponiamoci!”, mostra scambio di collezionismo e modellismo accolta presso il Centro fieristico espositivo; si trova in via Caduti della Libertà e sarà attiva dalle 10 alle 18. Tra le realtà coinvolte, Comune ed Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche.

Lucca, invece, il 27 festeggerà “La signorina”, che ha raggiunto i centodieci anni. Così è soprannominata la locomotiva “Gr 640 Fs”. Per l’occasione, il Circolo filatelico numismatico del Dopolavoro ferroviario ha organizzato un percorso tematico in argomento e il convegno commerciale. Gli interessati dovranno recarsi al complesso monumentale di piazza San Francesco, aperto tra le 9 e le 17.

Sempre con il 27, ma fino al 4, il capoluogo pugliese accoglierà il “Bari international film festival”, dedicato ai novant’anni di Ennio Morricone. Nel contesto, il Circolo filatelico cittadino avrà uno stand al teatro Margherita di piazza IV Novembre, raggiungibile dalle 9 alle 20. Proporrà, attraverso riproduzioni, il legame esistente fra cinema e francobolli. Nella mattinata del 30 sarà disponibile, in concomitanza con l’emissione della carta valore sul regista Sergio Leone, un annullo speciale.


La mostra sull’ufficio postale di San Dorligo della Valle-Dolina
Il francobollo per Sergio Leone
…Rossiglione (Genova), Lucca e Bari le attuali iniziative
Apr 23 2019 - 01:26

Dall'estero

Pronte anche Spagna e Andorra

I loro contributi al giro PostEurop arriveranno tra oggi ed il 26 aprile al costo di 1,40 euro ciascuno. Rappresentano gipeto e pettirosso

Oggi la Spagna e il 26 aprile Andorra Spagnola: altri francobolli targati PostEurop 2019, dunque, sono in uscita. Vengono raffigurati due volatili completamente diversi, nell’ordine il gipeto e il pettirosso.

Entrambi costano 1,40 euro, anche se il dentello emesso da Madrid non lo dichiara. In luogo del valore nominale compare infatti la lettera “B”: indica il porto per le missive ordinarie di base destinate nel Vecchio continente. Ancora, tale esemplare è confezionato nel “pliego premium” da sei unità e può essere scansionato con l’applicazione Cee, al fine di sentire il richiamo dell’avvoltoio rappresentato. Il disegno -dettaglio che in genere non viene rivelato- è di Ricardo Martínez.


Tra i precedenti: Paesi Bassi…
…Romania…
…Eire
Da Spagna e Andorra Spagnola
Apr 22 2019 - 16:37

Dall'estero

Napoleone innamorato

Messe in asta tre lettere che il personaggio ha spedito alla “cittadina Bonaparte”, ovvero alla moglie Joséphine: la cifra complessiva ha superato i 513mila euro

Passa il tempo ma il fascino per Napoleone Bonaparte rimane. Un… termometro della situazione, se fosse necessario, viene dalla recente asta della parigina Drouot, che ha messo sul mercato tre sue lettere. Non, come ci si potrebbe aspettare, riguardanti manovre politiche o battaglie: sono missive sentimentali dirette alla “cittadina Bonaparte”, ovvero alla moglie Joséphine.

Tutte hanno trovato compratore, con rialzi anche importanti rispetto alle stime, pari a 100-120mila euro al reperto. Due risultano dell’anno IV, per la precisione del 29 germinale (equivalente al 18 aprile 1796) e del 28 fiorile (17 maggio), quest’ultima spedita dal quartier generale di Milano. Sono state aggiudicate rispettivamente a 221 e 169mila. La terza è più tarda, datata 2 termidoro XII (21 luglio 1804). È passata di mano a 123,5mila.


Il personaggio è simbolo dell’attuale mostra meneghina dedicata a Ingres
Una delle tre lettere napoleoniche, quella spedita il 28 fiorile dell’anno IV da Milano (©Ader/Drouot)
Apr 22 2019 - 10:48

Appuntamenti

Torna San Dorligo della Valle-Dolina

Un piccolo ufficio postale di provincia e la sua storia riscoperta. La mostra, a Trieste fino al 3 maggio, è l’occasione per ricordare anche Giuseppe Josip Pangherz

La vecchia…

Dopo quasi sei anni, ritorna. È la vicenda dell’ufficio postale a San Dorligo della Valle-Dolina, già protagonista, a fine 2013, di una mostra presso le Poste centrali di Trieste, in piazza Vittorio Veneto 1. Un nuovo percorso, ospitato nello stesso immobile fino al 3 maggio, è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto mitteleuropeo di storia e cultura. Racconta con testi e immagini la cronaca più che centenaria del presidio di provincia, costituito nel marzo del 1873 per sostenere la crescita commerciale della cittadina e, fino al 1907, diretto da una donna: Ursula Pangerc.

Non mancano i contenuti fotografici sottesi al “Concerto per la pace”, accolto da Poste italiane lo scorso 1 dicembre per celebrare la fine della Prima guerra mondiale e, nel centocinquantesimo anniversario dalla nascita, Giuseppe Josip Pangherz (1868-1925), di cui venne interpretato l’inedito “Inno alla pace”. Egli fu direttore dello stesso ufficio in epoca imperialregia, compositore, musicista, deputato asburgico e poi italiano, podestà. Un uomo -viene ricordato- di cultura, una personalità a carattere transnazionale.

La sede resta liberamente raggiungibile dal lunedì al venerdì tra le ore 8.20 e le 19.05, il sabato fino alle 12.35.


La mostra del 2013
Il concerto dell’1 dicembre scorso
…e la nuova sede dell’ufficio postale a San Dorligo della Valle-Dolina (Trieste)
Apr 22 2019 - 01:23

Dall'estero

Cardellino e beccofrusone

I due volatili sono i protagonisti della serie PostEurop firmata dai Paesi Bassi. È attesa per domani. Anche in questo caso, c’è la sorpresa canora

Le illustrazioni portano il nome di Michelle Dujardin, mentre il design è opera di Yvonne Warmerdam. A loro è dovuto il contributo dei Paesi Bassi per la serie PostEurop 2019. Debutterà domani organizzata in due francobolli di classe “1” internazionale, validi per gli invii fino ai venti grammi di peso; tale servizio ora richiede 1,45 euro.

Le immagini propongono il cardellino ed il beccofrusone appollaiati su dei rami. Un tempo, il primo si trovava lungo i bordi soleggiati delle foreste umide e caduche. Poi iniziò ad adattarsi ai paesaggi creati dall’uomo, come frutteti e parchi; per lui l’importante è disporre di una ricca vegetazione. L’altro abita la taiga della Russia settentrionale e le aree boscose della Scandinavia. Se, durante l’inverno, in queste zone vi è penuria di bacche, emigra. Tale invasione in grandi quantità si verifica raramente; nel lontano passato era visto come un portatore di disgrazie.

I dettagli sui volatili possono essere ricavati anche dal bordo del minifoglio contenente tre serie. Come in altre emissioni appartenenti al giro, si aggiunge la possibilità, attraverso l’applicazione Cee, di ascoltare il canto degli uccelli rappresentati.


Già agli sportelli i contributi di Romania…
…Eire…
…Islanda
Dai Paesi Bassi: cardellino e beccofrusone
Apr 21 2019 - 01:17

Libri e cataloghi

Sulla Luna con Umberto Cavallaro

È dello specialista il libro, scritto in inglese, “The race to the Moon”. Servendosi anche del materiale postale, racconta il decennio abbondante che separa lo “Sputnik 1” dall’“Apollo 11”

Verso la Luna

Il cinquantenario del volo di Neil Armstrong, Edwin Aldrin e Michael Collins, che ha permesso all’uomo di raggiungere la Luna, è ormai prossimo; l’arrivo del lem sul satellite risale infatti al 20 luglio 1969. Una storia che parte da lontano e che anche il materiale postale è in grado di raccontare.

Lo dimostra Umberto Cavallaro. Lo specialista ha scritto, in inglese, “The race to the Moon”, utilizzando lungo le 350 pagine con immagini a colori (in Italia 30,00 euro) soprattutto francobolli, cartoline, annulli, buste. L’esito -lo rivela il sottotitolo- è una vicenda che oppone l’approccio propagandistico (sovietico) al pragmatismo (statunitense).

Edito da Springer, inizia con lo “Sputnik 1”, anzi leggermente prima, citando quello che viene considerato, per il settore, il francobollo capostipite. È il 25 lire italiano del 22 settembre 1956, dedicato al “Congresso astronautico internazionale” tenutosi a Roma; mostra un satellite artificiale. Di capitolo in capitolo, ecco rammentati i vari momenti che hanno portato alla storica “passeggiata” selenica con parte dell’equipaggio imbarcato sull’“Apollo 11” e un poco oltre; numerosissimi i plichi riprodotti, con uno sguardo particolare ai falsi.

Non mancano i bozzetti per alcuni dei francobolli emessi dagli Usa, quelli dovuti a Paul Calle.

Aggiornamento del 23 aprile 2019. L’autore presenterà il lavoro ad Aosta, il 28 aprile alle ore 11, presso l’“Area éspace Aosta”, in via Lavoratori Vittime del Col du Mont.


“The race to the Moon” La scheda
La morte di Paul Calle
Apr 20 2019 - 21:22

Emissioni Italia

Sarà ancora Juve

Con lo slogan “W8nderful”, la squadra torinese festeggia oggi il trentacinquesimo scudetto, l’ottavo di fila. L’esito verrà sottolineato con due francobolli, da Italia e San Marino

Torino - Un altro gioco con le lettere e i numeri dopo quelli del 2016 (“Hi5tory”), del 2017 (“Le6end”) e del 2018 (“My7h”). Ora è “W8nderful” perché oggi pomeriggio, con la partita contro la Fiorentina guadagnata per 2 a 1, la Juventus ha conquistato il trentacinquesimo scudetto, l’ottavo consecutivo. La vittoria è matematicamente certa a cinque giornate dalla conclusione del torneo.

Quindi, adesso scatta l’attesa per il doppio francobollo riservato alla squadra che ha vinto il Campionato di calcio nella serie “A”. Al solito, uno arriverà dall’Italia (ora è contemplato in programma genericamente per giugno) e l’altro da San Marino (senza indicazioni temporali).


“Hi5tory”
“Le6end”
“My7h”
In festa con il nuovo slogan, “W8nderful”
Apr 20 2019 - 14:20

Notizie dall'Italia

Piccoli comuni/3 Anche “Paint” si adegua

Adesso il progetto artistico si focalizza sui comuni con meno di cinquemila abitanti; ne verranno coinvolti venti. Il via registrato a Lentiai (Belluno)

Nuova… vittima di “Paint”, ovvero Poste e artisti insieme nel territorio. È l’ufficio di via Piccolotto 10 a Lentiai: nonostante il nome orientalizzante, il paese si trova in provincia di Belluno.

Alla cerimonia di presentazione del lavoro sono intervenuti il commissario prefettizio Carlo De Rogatis in rappresentanza del Comune e il responsabile Nord-Est di mercato privati Pietro La Bruna.

Per lo scopo, l’azienda ora diretta da Matteo Del Fante ha assoldato Etnik: sua è l’opera “Connectivity”. Esprime -viene spiegato- “ciò che gli uffici postali rappresentano sul territorio in termini di coesione sociale, modernità, rivoluzione digitale e innovazione; tali elementi definiscono pienamente gli obiettivi della seconda fase del progetto”. Detta fase è dedicata ai centri con meno di cinquemila abitanti: venti sono quelli che saranno coinvolti, “valorizzando il radicamento di Poste italiane nel tessuto sociale ed offrendo un nuovo tratto estetico alle strade e alle piazze dei piccoli borghi”.

Di fatto, risulta tra i dieci punti annunciati il 26 novembre scorso durante il congresso “Poste italiane incontra i sindaci d’Italia” (fine).


In Toscana l’ultima segnalazione riguardante “Paint”
Tra postamat e cessioni…
…il portale dedicato ai paesi più piccoli (news precedenti)
Coloratissimo: è come si presenta ora l’ufficio postale di Lentiai (Belluno)
Apr 20 2019 - 11:45

Notizie dall'Italia

Piccoli comuni/2 Postamat e cessioni

Fra gli impegni assunti da Poste italiane, l’installazione di atm laddove non ve ne sono nonché la concessione gratuita di immobili e aree

Nella news precedente il portale che Poste italiane ha dedicato agli interventi realizzati in favore dei comuni con meno di cinquemila abitanti. Nel frattempo, la “macchina” propagandistica interna all’azienda ha valorizzato alcune delle concretizzazioni raggiunte.

Ad esempio, i postamat allestiti in centri che ne erano privi. Fra quelli collocati negli ultimissimi giorni presso i relativi uffici postali, ecco Brallo di Pregola (Pavia) in piazza Municipio 4, Cineto Romano (Roma) in via Todini 8, Ghiare (frazione di Berceto, Parma) in via Manubiola 3, Marmentino (Brescia) in via Santellone 11. Tutti luoghi che non raggiungono le settecento anime. Disponibile sette giorni su sette ed in funzione ventiquattro ore su ventiquattro, il tipo di macchina installata consente di prelevare denaro contante, interrogare su saldo e lista dei movimenti, ricaricare telefoni e carte “Postepay”, pagare le principali utenze e i bollettini di conto corrente postale. Può essere utilizzata dai correntisti Bancoposta che hanno una “Postamat-Maestro”, dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, dai possessori di “Postepay”. Per quanto concerne gli aspetti tecnici, l’impianto è di ultima generazione, dotato di monitor digitale ad elevata luminosità; in materia di sicurezza contempla un programma capace di prevenire la clonazione delle carte di credito, il sistema di macchiatura delle banconote in caso di azioni violente, la videosorveglianza.

Non basta. Un altro impegno assunto dall’azienda riguarda la cessione in comodato d’uso gratuito di immobili all’Ente locale. È accaduto a Lampedusa (Agrigento) con il piano terra dell’edificio in via Vittorio Emanuele, così da ricavare alcuni uffici amministrativi. A Vestone (Brescia) è stata regalata l’area urbana adibita a parcheggio di viale Marconi.

Nessuna notizia, invece, a riguardo dei servizi di tesoreria, estesi attraverso la legge di bilancio 2019 ma, per quest’ultimo ampliamento, contestati dall’Antitrust (continua).


Il portale di riferimento (news precedente)
I nuovi erogatori di banconote
Il capitolo tesoreria: i rilievi dell’Antitrust
Tra gli impegni, l’installazione di postamat laddove mancano
Apr 20 2019 - 01:32

Giornali, riviste e siti

Piccoli comuni/1 La presenza web

Un nuovo portale ricorda al visitatore i dieci impegni assunti da Poste italiane nei confronti dei paesi con meno di cinquemila abitanti e lo aggiorna su quanto realizzato

L’incontro del 26 novembre

Dopo gli annunci effettuati il 26 novembre durante il congresso “Poste italiane incontra i sindaci d’Italia”, la società è passata ai fatti. Ovvero a concretizzare le promesse formulate nei confronti dei piccoli comuni, quelli con meno di cinquemila abitanti, decisamente “castigati” dalle precedenti gestioni perché non redditizi. Ora l’approccio è diverso: con l’allontanamento dal territorio di altre strutture, ad esempio le bancarie, e con una legge, la 158 del 6 ottobre 2017, che di fatto obbliga l’operatore a garantire i servizi di base, esso ha preferito fare di necessità virtù, cercando di valorizzare l’esistente.

Una prima notizia riguarda la presenza web dedicata, che apre con lo slogan “Nessun ufficio postale chiuso” (peraltro dimenticando tutti quelli serrati negli anni scorsi, di cui la cronaca è piena). “Aggiorna in tempo reale gli obiettivi del programma”, spiegano da Roma. Elenca quanto attuato finora nei paesi, migliaia, oggetto della speciale attenzione. In questo momento il rinnovo viene sottolineato con alcuni numeri: 1 punto centrale di supporto, 1.454 “spot” per il wi-fi gratuito, 1.873 cassette per la spedizione, 107 postamat, 173 barriere architettoniche abbattute, 1.102 impianti di videosorveglianza. Di fatto, ricorda al visitatore i dieci obblighi assunti l’anno scorso e lo aggiorna sui relativi sviluppi, con i dati aggregati, uno strumento per ricercare il singolo borgo, notizie specifiche.

“Il nostro impegno concreto e tangibile a favore delle comunità dei piccoli comuni -ha detto l’amministratore delegato, Matteo Del Fante- conferma il ruolo strategico della capillarità della nostra rete al servizio dei cittadini, del tessuto imprenditoriale e degli amministratori locali”. “Avevamo promesso maggiore efficienza nei nostri 12.800 uffici postali presso i quali accogliamo ogni giorno 1,5 milioni di persone: con il portale dedicato a questo progetto vogliamo dare conto, giorno dopo giorno, in modo trasparente e immediato della realizzazione dei nostri obiettivi e delle nostre promesse” (continua).


In cronaca - La riunione con i sindaci (in due parti)
La legge 158 del 6 ottobre 2017
Il portale dedicato
I dati di sintesi secondo l’ultimo aggiornamento
Apr 19 2019 - 17:38

Vaticano

Resurrezione bresciana

Si trova nella città lombarda l’opera, di Tiziano Vecellio, scelta dalle Poste vaticane per l’immagine dell’annullo pasquale

Del Tiziano

La resurrezione di Cristo ricavata dalla tavola centrale del “Polittico Averoldi”, dovuto a Tiziano Vecellio, in vita tra il 1488 ed il 1576.

L’opera, databile tra il 1520 e il 1522, è conservata a Brescia presso la chiesa dei santi Nazaro e Celso, nella stessa posizione per la quale fu concepita. Venne commissionata -spiegano nella città lombarda- dal nunzio apostolico della Serenissima Altobello Averoldi. Il suo potere era tale che il pittore, al fine di completare il dipinto, ritardò persino dei lavori già richiesti dal duca di Ferrara.

Rappresenta il soggetto scelto dalle Poste vaticane per sottolineare, anche a livello marcofilo, la Pasqua edizione 2019. Non a caso, l’annullo -che potrà essere richiesto al locale ufficio obliterazioni fino al 25 maggio- mostra la data del 21 aprile.

L’operatore ha allestito pure busta e folder, associati al francobollo emesso per l’occasione l’11 febbraio.


Il sito di riferimento per l’opera
Tra gli annulli italiani in tema
Il francobollo vaticano emesso nella ricorrenza
Apr 19 2019 - 13:53

Notizie dall'Italia

I soldi dei tunisini emigrati aiuteranno il loro Paese

È questo l’obiettivo del progetto “Risparmio senza frontiere”, avviato da Cassa depositi e prestiti e Caisse des dépôts et consignations coinvolgendo i rispettivi operatori postali

Investire nel Paese

Giocando sul nome di un vecchio e fortunato programma televisivo, Cassa depositi e prestiti ha lanciato il progetto “Risparmio senza frontiere”, definendolo “un ponte verso il risparmio e lo sviluppo nel Mediterraneo”.

Introdotto nell’ambito dell’attività di supporto alla cooperazione internazionale di Cdp, sarà attivo dal prossimo 30 aprile in Tunisia attraverso Caisse des dépôts et consignations e i due operatori di riferimento, ovvero Poste italiane e La poste tunisienne.

L’obiettivo è estenderlo ad altri Paesi del continente, e già si parla del Marocco: potenziali interlocutrici sono quelle realtà dove risultano presenti istituzioni analoghe per statuto e missione e, grazie a loro, il risparmio postale è tradizionalmente molto diffuso.

In soldoni, l’iniziativa intende garantire una nuova via al trasferimento del denaro, ritenuta più sicura (esso viene movimentato tra libretti) e conveniente (per le tariffe). Vuole incentivare ed accrescere il risparmio dei tunisini che risiedono in Italia, sostenendo una raccolta orientata a finalità di cooperazione, sviluppo e crescita che possa finanziare progetti di pubblica utilità, infrastrutture, imprese e pubbliche amministrazioni nel Paese di origine.

Secondo i dati della Banca mondiale, le rimesse dall’Europa all’Africa nel 2017 sono state di oltre 26 miliardi di dollari (300 milioni dai tunisini), 3,7 dei quali dall’Italia. Nello Stivale è molto diffuso, anche tra i cittadini africani (40mila i tunisini), l’utilizzo di libretti e buoni postali (oltre 500 milioni di euro) quali forme di risparmio semplici e sicure: godono della garanzia dello Stato, il capitale è disponibile sempre e non prevedono, al netto degli oneri fiscali, costi di gestione.


La Caisse des dépôts et consignations (sito in arabo, francese, inglese)
Risparmio postale, la controversia chiusa di recente all’Antitrust
Apr 19 2019 - 10:05

Emissioni Italia

Dopo il film, il regista

L’omaggio a Sergio Leone nel trentesimo anniversario dalla morte. Fra le sue pellicole, “C’era una volta il West”, citata il 6 settembre 2018

Prima il film

Il 6 settembre scorso, nell’ambito della serie “Le eccellenze italiane dello spettacolo”, venne rammentato il film “C’era una volta il West”. Ora, ad essere precisi il giorno 30, toccherà al suo regista nel trentennale della scomparsa. Si parla di Sergio Leone, vissuto dal 3 gennaio 1929 al 30 aprile 1989.

Inserito nel medesimo percorso, l’omaggio ne propone il ritratto tra le montagne della Sierra Nevada insieme ad un cowboy, ambientazione e personaggio tipici dei numerosi film che ha diretto; all’immagine ha lavorato Gaetano Ieluzzo. Autoadesivo, costerà 2,40 in quanto “Bzona2”, utile cioè con le spedizioni ordinarie comprese nei venti grammi e dirette in Africa, America o Asia, escludendo il bacino mediterraneo. Quanto alla tiratura, è stata fissata in due milioni e cinquecentomila esemplari, allestiti in fogli da quarantacinque.


La serie del 6 settembre 2018
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